Nell’ultima giornata dell’Odzala Discovery Camps 52 SUPER SERIES V&A Waterfront – Cape Town, arriva un inaspettato no wind no race che incorona Azzurra come primo vincitore della stagione 2020 delle 52 SUPER SERIES. Parada e compagni sono artefici di una performance dedita alla consistenza, ed ecco il primo risultato. Hasso Plattner su Phoenix 11 è argento, appaiato a Quantum Racing che indosserà il bronzo.
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Atto finale di questo primo appuntamento 2020 delle 52 SUPER SERIES. Non un inizio sfavillante, il vento forte del giovedì si traduce in mancanza di vento nella prima parte della mattina, intelligenza in mare per la flotta che rimane in attesa agli ordini di Maria Trujillo, a capo del Comitato di Regata. A godere di questo st by non sono di certo i nervi, Azzurra vorrebbe dimostrare in acqua il proprio valore, questa instabilità dell’aria non è però una variabile che si può dominare senza un margine di rischio. Passate due ore di attesa, la situazione volge verso il no wind no race. Il time limit è previsto per le 15.00, si cerca l’impossibile, almeno una prova per chiudere questo primo evento. Nulla du fatto purtroppo, finisce con sette prove disputate l’Odzala Discovery Camps 52 SUPER SERIES V&A Waterfront – Cape Town, il meteo non è stato favorevole nell’ultima giornata.
Azzurra vince e chiude con merito questo primo evento della stagione, era dal 2017 che non saliva sulla vetta di una tappa, dai tempi di Vasco Vascotto, il suo erede ed amico Michele Paoletti sembra a questo punto avere ingranato da subito la marcia giusta. Merito ovviamente a tutto il team che ha lavorato con grande determinazione e precisione. E’ stata una settimana atipica per questa location, scelta per le sue caratteristiche ventose. A conti fatti, Azzurra ha dimostrato di essere in forma e di aver assimilato il nuovo regista alla tattica Michele Paoletti. Hasso Plattner su Phoenix 11 ha dimostrato che tanto allenamento e un bel gruppo rodato possono dare i risultati il secondo posto è da festeggiare. Quantum Racing torna a sorridere, un bel finale per Baird e compagni, sarà un osso duro per tutti al mondiale di fine mese. Bronenosec può finalmente dir la sua, con la nuova configurazione in pozzetto la barca russa può essere una delle sorprese della prossima tappa del circuito. Sled aveva le potenzialità e la grinta per far bene, un incrocio maldestro con Alegre a messo fine alle belle speranze di Takashi Okura. Per la prossima tappa, il team americano dovrebbe esser rientrato in carreggiata. Provezza e Alegre devono rivedere alcune cose, sicuramente Cape Town e il suo tavoliere hanno messo in difficoltà chi pensava di trovare il classico vento stile “Baleari” nei mesi estivi, si parte a sinistra e si vira sopra a tutti. Organizzazione in mare e a terra perfette, l’Odzala Discovery Camps 52 SUPER SERIES V&A Waterfront – Cape Town sotto questo punto di vista è stato all’altezza delle 52 SUPER SERIES.
Michele Paoletti (ITA) tattico di Azzurra (ITA):
“Sicuramente una gran settimana. Questa vittoria rappresenta una vittoria, per come abbiamo vinto questa tappa, per la consistenza dimostrata. Non devi vincere ogni singola prova ma essere sempre li nelle zone alte senza commettere errori. Ce la godiamo, festeggiamo, ce la mettiamo in tasca, per me una grande soddisfazione perchè è la mia prima regata e questo mi rende molto felice. Non abbiamo mai pensato a vincere, ma pensavamo ad affrontare ogni giorno nel miglior modo. La barca si muove bene in tutte le condizioni che abbiamo visto, sia con vento leggero che medio e forte. Se uno guarda la classifica sembra che ieri andavamo più lenti, ma non è così. Dobbiamo imparare a far finta di niente e pensare alla prossima tappa a fine mese.”
Hasso Plattner (GER) armatore timoniere di di Phoenix 11 (RSA):
“È stata una grande regata. Mi sono particolarmente divertito ieri, il che è stato positivo per Cape Town e per la flotta. Ci siamo divertiti. Abbiamo avuto un pò di problemi quando abbiamo perso il nostro spinnaker nella quinta prova. Un secondo è fantastico per noi. Abbiamo fatto quasi tutto bene. Ci piace navigare con virate corte sul lungomare. Siamo all’altezza di questa flotta. È stata una settimana fantastica, una grande regata e le cose si sono svolte molto bene.”
Michele Ivaldi (ITA) navigatore di Quantum Racing (USA):
“È stato un evento ricco di eventi con molti eventi in corso con i nuovi arrivati in barca – io – ha portato diversi punti di vista. Dobbiamo migliorare la nostra comunicazione e alcuni sistemi, abbiamo avuto un paio di cose a singhiozzo in un paio di gare, ma finiamo bene in terza posizione, abbiamo avuto delle buone prestazione verso la fine della settimana. Ci sono alcuni rimpianti per i punti persi in alcune occasioni, ma ciò è anche indicativo del l’alto livello della flotta.”
Appuntamento per il Rolex TP52 World Championship Cape Town 2020, dal 31 marzo a 4 aprile.
Classifica finale dell’Odzala Discovery Camps 52 SUPER SERIES V&A Waterfront – Cape Town
1. Azzurra (ARG/ITA) (Alberto/Pablo Roemmers) (4,2,2,2,5,2,7) 24 punti
2. Phoenix 11 (RSA) (Hasso Plattner) (1,3,1,7,8,7,4) 31 p.
3. Quantum Racing (USA) (Doug DeVos) (5,8,4,5,1,6,2) 31 p.
4. Bronenosec (RUS) (Vladimir Liubomirov) (2,10,7,1,6,8,1) 35 p.
5. Sled (USA) (Takashi Okura) (3,4,RDG6,RDG5.5, RDG5.5, RDG5.5, RDG5.5) 35 p.
6. Platoon (GER) (Harm Müller-Spreer) (9,7,8,3,2,1,6) 36 p.
7. Alegre (USA/GBR) (Andrés Soriano) (7,1,DNF11+2,4,3,3,9) 40 p.
8. Provezza (TUR) (Ergin Imre) (6,6,3,8,9,4,5) 41 p.
9. Phoenix 12 (RSA) (Tina Plattner) (8,5,5,9,7,5,3) 42 p.
10. Paprec (FRA) (Jean-Luc Petithuguenin) (10,9,6,6,4,9,8) 52 p.
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