Secondo giorno di regate al Mondiale 470 2021 a Vilamoura in Portogallo, ancora vento leggero e molto irregolare, con grandi oscillazioni e di intensità mutevole, che ha consentito lo svolgimento di due delle tre prove previste, portando a cinque il totale delle manche in classifica.
470 MIXED – La categoria mista è quella che sta regalando soddisfazioni alla squadra azzurra: Maria Vittoria Marchesini e Bruno Festo (SVBG e LNI Mandello) sono infatti in testa alla classifica (13-4 nelle due manche di giornata), con 2 punti di vantaggio sugli israeliani Gil Cohen e Noam Homri e sugli inglesi Amy Seabright e James Taylor. Bene anche l’altro equipaggio italiani misto: Andrea Totis e Alice Linussi (LNI Mandello e SVBG) sono ottavi in generale (6-7 di giornata).
470 FEMMINILE – Giornata positiva tra le azzurre della classifica femminile: Elena Berta e Bianca Caruso (Aeronautica Militare-Marina Militare) alternano un piazzamento positivo e uno scarto e sono comunque buone quarte in classifica generale dopo cinque manche (oggi 4-19). Prime le spagnole Silvia Mas Depares e Patricia Cantero Reina davanti alle francesi Camille Lecointre e Aloise Retornaz e terze le israeliane Noya Bar-Am e Shahar Tibi.
Grande vittoria nella prima prova per Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (Marina Militare-Fiamme Gialle) con ottima tecnica e resistenza. Ora sono ottave nella classifica generale (1-11 i piazzamenti odierni).
470 MASCHILE – Continua il Mondiale piuttosto anonimo degli azzurri Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare): altre due prove a metà flotta (12-12), che considerate le condizioni difficili e gli scarti di molti equipaggi, fanno guadagnare due posizioni e li portano all’11° posto in classifica generale, a 5 punti dalla top-10 che vale la Medal Race di sabato.
Sempre primi gli spagnoli Jordi Xammar e Nicolas Rodriguez (1-19 di giornata), davanti agli svedesi Anton Dahlberg e Fredrik Bergstrom (15-3) e ai greci Panagiotis Mantis e Pavlos Kagialis.
DICHIARAZIONI DEL GIORNO
Benedetta Di Salle: “E’ stata una giornata veramente tanto complicata, come ieri vento oscillante e rafficato, senza una logica, era difficile scegliere il lato favorito. Nella prima prova abbiamo girato prime la prima boa, con due barche molto vicine è stata una lotta per difendere il primon posto, ce la siamo giocata fino all’arrivo. Nella seconda prova abbiamo cambiato posizione molte volte, potevamo chiudere la prima bolina davanti e invece siamo rimaste indietro, anche di poppa e lasco le posizioni sono cambiate spesso e alla fine abbiamo recuperato un po’. Sappiamo che con i piazzamenti di oggi possiamo giocarsela ancora, siamo contente ma sappiamo che sarà ancora molto lunga e ci sarà da combattere molto!”
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro