mercoledí, 3 giugno 2026

GIANCARLO PEDOTE

J-10 Transat Jacques Vabre: la preparazione di Giancarlo Pedote

10 transat jacques vabre la preparazione di giancarlo pedote
redazione

I pontili ed i marciapiedi del bacino Paul Vatine, nel porto di Le Havre, si riempiono di vita con l’apertura del villaggio e l’inizio delle varie animazioni previste. Numerosi gli appassionati attesi ad ammirare le 38 imbarcazioni che domenica 5 saranno chiamate a prendere il largo verso il Brasile per la Transat Jacques Vabre. Giancarlo Pedote, che navigherà in IMOCA al fianco di Fabrice Amedeo, racconta la sua preparazione.
Davanti alla banchina dove è ancorata Newrest Brioche Pasquier, Giancarlo Pedote guarda l’adesivo Prysmian Group in murata e dichiara:
« Questo è il mio biglietto di ingresso in Classe IMOCA. Dopo 10 anni intensi di navigazione oceanica su tanti supporti diversi, arriva anche per me la prima traversata atlantica su un 60 piedi ».
Mini di serie, Mini proto, Figaro, Class 40, Multi 50: lo skipper fiorentino ha accumulato un’esperienza variegata con il preciso obiettivo di imparare il più possibile.
« Me ne sono accorto presto: quando navighi su tanti scafi diversi, puoi capirne le particolarità, le somiglianze e le complicazioni, e puoi isolare i differenti aspetti delle metodologie di condotta per lavorare al meglio nello sviluppo di un progetto ».
E quando Giancarlo Pedote parla di progetto, intende la classe IMOCA. « Mi manca un’esperienza in ULTIME per completare il puzzle che mi permetterà di esprimermi al meglio in classe IMOCA », ammette girandosi verso gli ULTIME ancorati più avanti sullo stesso pontile.
« Mi sento molto fortunato ad essere qui nel Bassin Paul Vatine. Poter prendere la partenza della Transat Jacques Vabre su un 60 piedi è un nuovo grande punto di partenza. La classe IMOCA è una classe che sogno da quando un giorno nella vita ho capito che esisteva uno sport che si chiama vela oceanica. Adesso voglio cercare di sfruttare quest’occasione al massimo, per testare i miei limiti e cercare di espletare al meglio ciò che ho imparato in questi anni in termini di feeling con la barca, strategia, analisi meteo, vita a bordo. Voglio far confluire tutto in questa regata ».
Poi sale a bordo di Newrest-Brioche Pasquier, un piano Farr del 2007.
« La nostra imbarcazione è pronta, stiamo facendo giusto dei piccoli interventi classici di routine e siamo in attesa dei controlli di sicurezza che per noi inizieranno sabato. Io intanto passo il mio tempo a ripassare gli appunti di meteorologia, per avere il percorso chiaro in mente, e ogni giorno faccio una sessione di sport per mantenermi allenato. A partire da mercoledì inizieranno i briefing obbligatori per gli skipper. In questo fine settimane ho voglia di rientrare a casa per poter passare un weekend tranquillo in famiglia prima della partenza. Continuerò a seguire la meteo ogni giorno per non perdere di vista l’evoluzione dello scenario in cui ci ritroveremo domenica e prendere una partenza nelle migliori condizioni ».


27/10/2017 20:04:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Porto Cervo: Moat e Liberty Squared dominano il secondo giorno della Giorgio Armani Superyacht Regatta

Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena

V, Jolt, Cippa Lippa X e Fra’ Diavolo conquistano l’IMA Maxi European Championship 2026

Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova

Golden Globe Race 2026: una piccola apertura alla tecnologia

Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti

SailGp: dopo la "sbornia" romana si fa rotta su New York

SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela

IMA Maxi European Championship: classifica cortissima a Sorrento

Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli

Porto Cervo: la Giorgio Armani Superyacht Regatta si apre con una giornata perfetta

Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo

SailGp: la tappa di NY si chiude con un "filotto" tra USA, Brasile e Red Bull Italy

Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana

Argentario: la Scuola Vela 2026 dello Yacht Club Santo Stefano riparte da uno staff tecnico d’eccellenza

La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche

Vigilia della 151 Miglia-Trofeo Cetilar

Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via

Vendée Arctique 2026: aperto il villaggio, parte ufficialmente la corsa verso il Grande Nord

La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci