martedí, 30 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

protagonist    regate    star    ryccs    j24    vele d'epoca    argentario sailing week    smeralda 888    rs feva    superyacht cup palma    optimist    altura    manifestazioni    luca rosetti   

GIANCARLO PEDOTE

J-10 Transat Jacques Vabre: la preparazione di Giancarlo Pedote

10 transat jacques vabre la preparazione di giancarlo pedote
redazione

I pontili ed i marciapiedi del bacino Paul Vatine, nel porto di Le Havre, si riempiono di vita con l’apertura del villaggio e l’inizio delle varie animazioni previste. Numerosi gli appassionati attesi ad ammirare le 38 imbarcazioni che domenica 5 saranno chiamate a prendere il largo verso il Brasile per la Transat Jacques Vabre. Giancarlo Pedote, che navigherà in IMOCA al fianco di Fabrice Amedeo, racconta la sua preparazione.
Davanti alla banchina dove è ancorata Newrest Brioche Pasquier, Giancarlo Pedote guarda l’adesivo Prysmian Group in murata e dichiara:
« Questo è il mio biglietto di ingresso in Classe IMOCA. Dopo 10 anni intensi di navigazione oceanica su tanti supporti diversi, arriva anche per me la prima traversata atlantica su un 60 piedi ».
Mini di serie, Mini proto, Figaro, Class 40, Multi 50: lo skipper fiorentino ha accumulato un’esperienza variegata con il preciso obiettivo di imparare il più possibile.
« Me ne sono accorto presto: quando navighi su tanti scafi diversi, puoi capirne le particolarità, le somiglianze e le complicazioni, e puoi isolare i differenti aspetti delle metodologie di condotta per lavorare al meglio nello sviluppo di un progetto ».
E quando Giancarlo Pedote parla di progetto, intende la classe IMOCA. « Mi manca un’esperienza in ULTIME per completare il puzzle che mi permetterà di esprimermi al meglio in classe IMOCA », ammette girandosi verso gli ULTIME ancorati più avanti sullo stesso pontile.
« Mi sento molto fortunato ad essere qui nel Bassin Paul Vatine. Poter prendere la partenza della Transat Jacques Vabre su un 60 piedi è un nuovo grande punto di partenza. La classe IMOCA è una classe che sogno da quando un giorno nella vita ho capito che esisteva uno sport che si chiama vela oceanica. Adesso voglio cercare di sfruttare quest’occasione al massimo, per testare i miei limiti e cercare di espletare al meglio ciò che ho imparato in questi anni in termini di feeling con la barca, strategia, analisi meteo, vita a bordo. Voglio far confluire tutto in questa regata ».
Poi sale a bordo di Newrest-Brioche Pasquier, un piano Farr del 2007.
« La nostra imbarcazione è pronta, stiamo facendo giusto dei piccoli interventi classici di routine e siamo in attesa dei controlli di sicurezza che per noi inizieranno sabato. Io intanto passo il mio tempo a ripassare gli appunti di meteorologia, per avere il percorso chiaro in mente, e ogni giorno faccio una sessione di sport per mantenermi allenato. A partire da mercoledì inizieranno i briefing obbligatori per gli skipper. In questo fine settimane ho voglia di rientrare a casa per poter passare un weekend tranquillo in famiglia prima della partenza. Continuerò a seguire la meteo ogni giorno per non perdere di vista l’evoluzione dello scenario in cui ci ritroveremo domenica e prendere una partenza nelle migliori condizioni ».


27/10/2017 20:04:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Argentario Sailing Week: 50 yacht per un finale tutto da scrivere

Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo

Grande festa della vela napoletana per il libro "Storie e Campioni di Napoli nell'America's Cup" di Carlo Zazzera

Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato

Dulcis Banana è campione italiano Fun nel ricordo di Alcide Morani

A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti

Argentario Sailing Week: regatare con il cuore gonfio di tristezza

Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto

Mondiale Optimist, Demurtas sale al terzo posto

A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare

Europei Finn: Krasodomski parte al comando a Gdynia

Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto

Argentario Sailing Week: vincono Torben Grael su SCUD di Patrizio Bertelli e Mauro Pelaschier su LEONORE di Mark Faulkner

Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile

Mondiale Optimist, all'Italia sfugge il podio a squadre

A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina

Italiano d'Altura: Gaeta inaugura il tricolore con due regate spettacolari

Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato

Garda Trentino, non solo vela: quando il vento cala, inizia un'altra avventura

Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci