martedí, 30 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

star    ryccs    j24    vele d'epoca    argentario sailing week    smeralda 888    rs feva    superyacht cup palma    optimist    altura    manifestazioni    luca rosetti   

CAMPIONATI INVERNALI

Napoli: domenica in acqua per l'Invernale

napoli domenica in acqua per invernale
redazione

Riparte domenica 17 novembre il Campionato Invernale Vela d’altura del Golfo di Napoli giunto alla 49esima edizione. Un appuntamento ormai fisso per tutti gli appassionati di vela, organizzato dal Circolo del Remo e della Vela Italia, dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia, dal Club Nautico della Vela, dal Circolo Canottieri Napoli, dal Circolo Nautico Posillipo, dalla Sezione Velica Accademia Aeronautica, dal Circolo Nautico Torre del Greco, dalla Lega Navale Italiana, sez. di Napoli, dalla Lega Navale Italiana, sez. di Pozzuoli e dalla Sezione Velica Marina Militare.

Nove gli appuntamenti in programma, per un intenso calendario di regate che accompagnerà gli iscritti fino all’8 marzo 2020. Partecipano al Campionato le imbarcazioni stazzate ORC International e ORC Club 2019 nonché le imbarcazioni della categoria Gran Crociera. Saranno premiate le prime tre imbarcazioni classificate per ciascuna delle classi previste. Sarà premiata anche la prima imbarcazione classificata in un ordine di arrivo con almeno 3 iscritti alla categoria Gran Crociera.

Ad aprire le danze - domenica 17 novembre, appunto - il Circolo del Remo e della Vela Italia per la prima sessione di regate finalizzata all’assegnazione della XXXII Coppa Arturo Pacifico. La seconda, si terrà domenica 1 dicembre.

Gli appuntamenti successivi saranno: domenica 15 dicembre per la Coppa Giuseppina Aloj, organizzata dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia; domenica 19 gennaio per la Coppa Ralph Camardella, organizzata dal Circolo Canottieri Napoli in collaborazione con il Circolo Nautico Posillipo; domenica 2 febbraio per il Trofeo Gaetano Martinelli, organizzato dal Club Nautico della Vela; domenica 16 febbraio per il Trofeo Città di Torre del Greco, organizzato dal Circolo Nautico Torre del Greco; domenica 1 marzo per il Trofeo Lega Navale Italiana, organizzato dalla Lega Navale Italiana, sez.di Napoli e di Pozzuoli; sabato 7 marzo per il Trofeo del Campionato, organizzato dalla Sezione Velica Marina Militare e dalla Sezione Velica Accademia Aeronautica e infine, domenica 8 marzo per la Coppa De Pinedo, organizzata anch’essa, dalla Sezione Velica Marina Militare e dalla Sezione Velica Accademia Aeronautica.

"Il meteo di questi giorni non ci mette nelle migliori condizioni per iniziare il 49esimo Campionato Invernale. – sottolinea Gianluigi Ascione, vicepresidente del Comitato Organizzatore - Monitoriamo la situazione di giorno in giorno e lo faremo fino alle ore immediatamente precedenti alla regata, sperando che la situazione permetta alle imbarcazioni di uscire in mare. La novità di quest'anno è, certamente, l'iscrizione di quattro J70, una categoria moderna che ha registrato, negli ultimi anni, il più alto tasso di crescita in tutto il mondo. Le classifiche saranno separate per le seguenti classi: Crociera, Sport Boat e Gran Crociera. Gli Sport Boat faranno due regate ogni domenica, meteo permettendo, e sono la categoria alla quale guardiamo con maggiore curiosità perché rappresenta un po' il futuro della vela moderna. Come nel 2018, infine, cercheremo di avvisare in tempo i regatanti sull'orario di partenza, in modo da mettere tutti nelle migliori condizioni possibili per organizzare l'uscita in mare. Gli iscritti? Lo zoccolo duro non manca mai e questo per noi è motivo di grande soddisfazione".

 


14/11/2019 17:11:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Argentario Sailing Week: 50 yacht per un finale tutto da scrivere

Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo

Grande festa della vela napoletana per il libro "Storie e Campioni di Napoli nell'America's Cup" di Carlo Zazzera

Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato

Dulcis Banana è campione italiano Fun nel ricordo di Alcide Morani

A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti

Mondiale Optimist, Demurtas sale al terzo posto

A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare

Argentario Sailing Week: regatare con il cuore gonfio di tristezza

Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto

Europei Finn: Krasodomski parte al comando a Gdynia

Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto

Mondiale Optimist, all'Italia sfugge il podio a squadre

A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina

Italiano d'Altura: Gaeta inaugura il tricolore con due regate spettacolari

Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato

Mondiale Optimist: l'Italia vola anche a squadre, tre vittorie su tre a Tangeri

La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo

Garda Trentino, non solo vela: quando il vento cala, inizia un'altra avventura

Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci