Ci sono molti modi per affrontare il Vendée Globe: essere competivi, essere duri, essere marinai, essere filosofi, essere viaggiatori... ed essere Alexia Barrier, che ci racconta i suo problemi di "parrucchiere" nei 40 ruggenti
Escoffier:"E' stato più complicato per la mia famiglia che per me, quindi non vedo l'ora di tornare da loro. Non dimenticate che noi viviamo la nostra passione e imponiamo a chi ci ama certi eventi che vorremmo evitare"
Bisogna sempre cercare la giusta rotta tra le onde per far soffrire il meno possibile la barca. Il vento è sempre pieno di raffiche improvvise e passiamo molto tempo ad aumentare e diminuire la superficie velica
C'è chi sfiora il limite dei ghiacci e chi si tiene più a nord, ma per tutti l'Indiano sta riservano un un trattamento senza sconti
"Ho scelto di rimanere un po' più a nord rispetto ai miei diretti concorrenti per preservare l'equipaggiamento. Non nascondo il fatto che al momento sto navigando in modo abbastanza conservativo"
Due amici che si sfidano da sempre così come i loro due Imoca appartenuti a Ellen MacArthur e a Bernard Stamm. Intanto i primi volano, ma dietro di loro c'è l'inferno
E così Jean Le Cam ha salutato il suo occasionale compagno di viaggio e ripreso la sua corsa in solitaria. SI attendono i compensi e la nuova classifica generale
Sam riprenderà il mare, dopo aver effettuato le riparazioni con il suo team e gli esperti, per completare il percorso di gara anche se fuori classifica
Sam Davies:" Ho sempre pensato che è stupido piangere quando sei da solo sulla tua barca, nessuno ti aiuterà o ti abbraccerà o ti rassicurerà, quindi è un vero e proprio spreco di tempo e di energie"
La cima “furling line” che tiene il Code 0 ancorato alla barca si è rotta, la vela ha iniziato a sbattere ed era impossibile chiuderla
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio