Ci sono molti modi per affrontare il Vendée Globe: essere competivi, essere duri, essere marinai, essere filosofi, essere viaggiatori... ed essere Alexia Barrier, che ci racconta i suo problemi di "parrucchiere" nei 40 ruggenti
Escoffier:"E' stato più complicato per la mia famiglia che per me, quindi non vedo l'ora di tornare da loro. Non dimenticate che noi viviamo la nostra passione e imponiamo a chi ci ama certi eventi che vorremmo evitare"
Bisogna sempre cercare la giusta rotta tra le onde per far soffrire il meno possibile la barca. Il vento è sempre pieno di raffiche improvvise e passiamo molto tempo ad aumentare e diminuire la superficie velica
C'è chi sfiora il limite dei ghiacci e chi si tiene più a nord, ma per tutti l'Indiano sta riservano un un trattamento senza sconti
"Ho scelto di rimanere un po' più a nord rispetto ai miei diretti concorrenti per preservare l'equipaggiamento. Non nascondo il fatto che al momento sto navigando in modo abbastanza conservativo"
Due amici che si sfidano da sempre così come i loro due Imoca appartenuti a Ellen MacArthur e a Bernard Stamm. Intanto i primi volano, ma dietro di loro c'è l'inferno
E così Jean Le Cam ha salutato il suo occasionale compagno di viaggio e ripreso la sua corsa in solitaria. SI attendono i compensi e la nuova classifica generale
Sam riprenderà il mare, dopo aver effettuato le riparazioni con il suo team e gli esperti, per completare il percorso di gara anche se fuori classifica
Sam Davies:" Ho sempre pensato che è stupido piangere quando sei da solo sulla tua barca, nessuno ti aiuterà o ti abbraccerà o ti rassicurerà, quindi è un vero e proprio spreco di tempo e di energie"
La cima “furling line” che tiene il Code 0 ancorato alla barca si è rotta, la vela ha iniziato a sbattere ed era impossibile chiuderla
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore