A seguirlo, di soli due punti nella classifica finale il tedesco La Pericolosa. Il gradino più basso del podio , distanziato di un solo punto dal secondo, va al leader in carica della Melges 32 World League 2018, Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato
Elena Berta e Bianca Caruso si sono dimostrate particolarmente agguerrite, centrando un quarto posto del tutto inatteso, in considerazione del fatto che hanno debuttato come equipaggio proprio in occasione della rassegna continentale
36 le barche che hanno partecipato alla classica d’altura in notturna organizzata dal Dvv
La vittoria assoluta, sebbene con 1 solo punto di vantaggio, è andata all’imbarcazione timonata da Ignazio Bonanno in gara per i colori del Centro Velico di Napoli della Marina Militare
Il team del Circolo della Vela Bari, con quattro primi posti, un secondo e un quinto di giornata guida la classifica provvisoria con un punto di vantaggio sui leader di ieri, gli austriaci dello Yacht Club Bregenz, incappati in un sesto posto nel volo 11
Resta invece aperta la lotta per i restanti gradini del podio con il Delta 84 Chardonnay di Ezio Guarnieri che resiste in seconda posizione tallonato dall’olandese Khulala, l’Esse 850 di Watger Agnes
Mentre anche le ultime barche della flotta hanno ormai tagliato il traguardo, con il Marina di Punta Ala al centro di una pacifica “invasione” da parte di decine di equipaggi, la grande attesa adesso è per gli atti finali di questa nona edizione da record
5 vincitori diversi, offre una classifica in cui Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato Caipirinha di Martin Reintjes, La Pericolosa di Christian Schwoerer e G.Spot di Giangiacomo Serena di Lapigio sono appaiati a pari punti (18)
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty