venerdí, 16 ottobre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

middle sea race    j22    alinghi    america's cup    press    vele d'epoca    regate    open skiff    veleziana    barcolana    52 super series    meteor    rs feva    este 24    j/70    salone nautico   

VOLVO OCEAN RACE

Vor: duello Groupama-Telefonica in testa

vor duello groupama telefonica in testa
Redazione

Facile immaginare che siano state ore di grande tensione a bordo di Groupama che non è stato in grado di impedire al gruppo degli inseguitori di rifarsi sotto. Durante la notte Iker Martínez e Telefónica si sono fatti talmente vicini da prendere anche la leadership per qualche ora, ma poi Franck Cammas è tornato ad avere un esiguo vantaggio sugli spagnoli. Al rilevamento di mezzogiorno era solo un miglio e tre a dividere i due contendenti, che sembrano proprio aver dato il via a un duello a distanza per la vittoria di tappa. I due team sono separati nella classifica generale di soli sette punti e i 30 punti, o 25 per la seconda piazza hanno evidentemente un significato importantissimo.
Il media crew member francese Yann Riou, commentava così stamattina nel suo blog: “Non è stata una giornata tanto divertente, gli avversari si sono riavvicinati, grazie a un vento un po’ più forte. Anche se ce lo aspettavamo, comincia a diventare un po’ noioso continuare a veder arrivare dei report con cattive notizie… Ci concentriamo per portare Groupama al meglio con quel che c’è, cioè poca cosa. Fra dieci e quindici nodi al massimo, instabili per forza e direzione. Uguale manovre a ripetizione. Al tavolo da carteggio si pensa molto, per il momento non c’è una rotta evidente. I modelli tradizionali non sono al posto giusto, gli schemi classici non si possono applicare. In effetti la flotta rimane vicina alla rotta diretta, aspettando che si presenti qualche buona occasione…”
Tutti e sei i team, comunque hanno navigato piuttosto veloci e si preparano ad affrontare l’anticiclone che potrebbe pararsi loro davanti già nelle prossime 24/36 ore. La flotta naviga in parallelo, pur con una  discreta separazione laterale cercando di guadagnare est alla maggior velocità possibile. Una situazione in cui navigatori e skipper stanno lavorando alacremente per studiare la migliore strategia per passare il prossimo punto di inflessione. Secondo Iker Martínez, lo skipper di Team Telefónica, infatti questa potrebbe costituire la decisione più importante di tutta la tappa: “Sono stati giorni impegnativi, ma anche fantastici perché siamo riusciti ad andare veloci con un po’ più di vento, essendoci tenuti a nord, e navigare così è un piacere. Speriamo che continui così per un po’ perché fra uno o due giorni ci saranno sicuramente momenti difficili che saranno decisivi per la tappa.”
Telefónica ha iniziato a poggiare per portarsi su una rotta più meridionale e nelle ultime tre ore è stata la barca più veloce della flotta, con 8 nodi, cioè quasi due nodi in più degli avversari di Groupama, che continua ad essere il team posizionato più al centro del gruppo. Intanto Abu Dhabi Ocean Racing conserva la terza posizione , ma è tallonato da PUMA solo due miglia dietro e i due scafi fanno registrare praticamente la stessa velocità media. Alle spalle dei primi due, quindi si è aperto un altro duello, con gli americani che tentano di rimanere vicini ai leader per poter dire la loro nella tappa, magari ottenendo la terza vittoria consecutiva, e gli uomini di Ian Walker affamati di una bella prestazione in oceano, magari da podio.
Di sicuro a bordo non si sprecano le manovre e le energie, come conferma il prodiere americano Casey Smith: “Non so dire con esattezza quanti cambi di vela abbiamo fatto finora, ma di sicuro abbiamo usato tutte le vele disponibili dalla partenza a oggi. E’ faticoso e tutti cercano di rubare qualche ora di riposo.” Che spiega anche che il lavoro di analisi è ininterrotto al tavolo da carteggio. “Tom Addis ci ha detto che ci sono importanti decisioni da prendere a breve. Ci dobbiamo godere queste ore perchè poi tutto potrebbe cambiare. Bisogna solo aspettare e vedere. Anche Ken è sottocoperta, lavora sulla meteo e sulla rotta. Questa per noi è una tappa corta, quasi uno sprint, quindi ogni ora è fondamentale che Tom e Ken facciano la loro strategia ed è per questo che passano così tanto tempo di sotto.”
Sempre in quinta posizione CAMPER with Emirates Team New Zealand sta ancora cercando di riprendersi qualcosa delle miglia perse durante la tempesta tropicale Alberto nella giornata di lunedì. Oggi ha poco meno di 40 miglia di distacco e una velocità lievemente inferiore agli altri, tanto da far commentare allo skipper Chris Nicholson: “Will Oxley sta diventando calvo e io sto diventando bianco di capelli, è l’effetto della Volvo Ocean.” La coppia infatti passa lunghe ore ad esaminare la situazione e a elaborare le strategie, come ha spiegato Will Oxley: “Al momento siamo a circa 80 milgia a nord delle Bermuda, è una situazione un po’ complicata. Il routage mostra due soluzioni molto diverse, se sei lento devi cercare di portarti bene a nord al di sopra della zona di alta pressione che è in arrivo dal Canada. Se sei abbastanza veloce, invece, puoi cercare di infilarti nell’anticiclone delle Azzorre e giocare sul limite del fronte. Questo è il nostro dilemma ora come ora. Abbiamo appena ricevuto un file meteo che suggerisce che dovremmo andare a nord, lo sto studiando…”
Sebbene chiuda la flotta con un distacco di quasi 47 miglia dai leader francesi, Team Sanya sembra ancora essere della partita. Secondo il meteorologo della regata Gonzalo Infante, infatti, la porta per una traversata diretta non è più aperta come lo era qualche giorno fa, perché la tattica si basava su l’entrata di vento fresco da ovest prodotto da un fronte freddo, ma oggi le previsioni sono molto meno nette. L’opzione sud sembrerebbe non pagare al momento, e CAMPER e Sanya potrebbero decidere di puntare a nord con una scelta estrema che li porterebbe a sfiorare il cancello dei ghiacci, che si trova a circa 43 gradi nord, mentre il resto della flotta potrebbe continuare sulla strada intrapresa con rotte molto simili.
Secondo il report delle ore 12 di oggi, Groupama ha un vantaggio di sole 1,3 miglia su Telefónica e di 23,4 su Abu Dhabi che ha “sfilato” la terza posizione agli americani di PUMA, due miglia dietro. CAMPER è quarto a 39,3 miglia e Team Sanya chiude con 46,9 miglia di distacco dai battistrada. Telefónica è la barca che ha coperto la maggiore distanza nelle ultime 24 ore con 395 miglia.
Dopo due giorni e 17 ore di regata, la testa della flotta si trova a poco più di 2.660 miglia da Lisbona, dove secondo gli ultimi calcoli le barche potrebbero giunger il prossimo 30 maggio.


23/05/2012 14:29:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Barcolana: Basilico di Matteo Sampiero è il nuovo Campione Italiano Meteor

Anywave vince la Barcolana Maxi, Giovi si impone nella Solaris Adriatic Cup – Il meteo condiziona l'Europeo Este 24 - 1.764 iscritti alla grande regata di domenica

RS Feva European Championship 2026: Bastini–Bardelli conquistano il titolo

Si chiude con una grande vittoria italiana il RS Feva European Championship 2026, disputato alla Fraglia Vela Riva con 88 equipaggi al via e 12 prove completate in quattro intense giornate di regate

Barcolana senza sorprese, la vince Furio Benussi

Arca di Furio Benussi vince per la quarta volta consecutiva la Barcolana di Trieste, con 1858 imbarcazioni a vela al via

52 Super Series, Alkedo in testa a Valencia

Il team italiano chiude la quarta giornata al comando della tappa con un punto di vantaggio su No Way Back. Platoon Aviation resta favorito per il titolo 2026, ma tutto si deciderà nell’ultimo giorno

52 Super Series, finalmente Alkedo!!!

Alkedo Cetilar centra la vittoria nella tappa finale e il terzo posto nel circuito. Platoon Aviation conquista in crescendo le 52 SUPER SERIES 2026

Open Skiff: Barnabas Karolyi Tertak e Aurora Milanese vincono la Coppa dei Campioni

Quattordici prove complessive a Su Siccu per i migliori dieci Under 13 e Under 17 della Ranking nazionale 2026. Sole e maestrale anche nella giornata conclusiva, con vento in aumento nelle ultime due regate

Venezia torna a celebrare la grande vela con la XIII Venice Hospitality Challenge

Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale

Rolex Middle Sea Race, Black Jack 100 guida la caccia al record

Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J

Alinghi riparte da Napoli: Women & Youth al completo, BoatOne si prepara al ritorno in acqua

Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova

Robotica e AI: Fincartieri progetta il Cantiere Navale del futuro

Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci