Al via venerdi 18 settembre a Sanremo la settima edizione del Trofeo Memorial Gavagnin, la regata d’ altura organizzata dal Veladoc Racing Team e Portosole Sanremo diventata ormai un appuntamento consueto per la Liguria e l’ Alto Tirreno . Con questa manifestazione si vuole rendere omaggio all’ indimenticabile comandante Pier Franco Gavagnin figura di spicco per la vela e la nautica italiana e ideatore, insieme a Beppe Croce, della regata della Giraglia.
La competizione, che si svolge su un percorso costiero di circa 100 miglia, porta la flotta a girare una boa in prossimità di Antibes, per poi dirigerla all‘isola Gallinara passando attraverso un cancello posto nelle acque antistanti Sanremo, in modo da rendere visibile la regata anche da terra; infine si rientra a Sanremo per tagliare la linea d’ arrivo. Come ogni anno c’è la possibilità di correre in equipaggio ridotto, con solo due persone a bordo, oppure con equipaggio standard. La manifestazione, svolta in collaborazione con lo Yacht Club Antibes e il Circolo Nautico Al Mare di Alassio è aperta a monoscafi e multiscafi stazzati in classe ORC e LIBERA, nonché alla classe Mini 6.50 ed altre imbarcazioni monotipo.
Il trofeo realizzato in metallo e vetro dallo scultore torinese Elvino Coni è challenger, dunque rimesso in palio per le future edizioni.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore