Il lago d'Iseo ha ospitato la 56° edizione della "Tre Isole". La classica regata vede al via una miscellanea di imbarcazioni, i monotipi e cabinati più grandi, le piccole derive scuola. L'organizzazione è curata dall'Associazione Nautica Sebina, da questa stagione presieduta da Luca Porro. A vincere, in assoluto l'edizione che si è corsa nella giornata di ferragosto, è stato il piccolo catamarano classe A di Dario Minelli, che, nella sua classe, ha battuto Niggeler e Fiorio. Tra le grandi monocarene precede tutti l’Asso 99 di Faini, Pezzotti e Galante del Circolo vela di Sarnico, la riva bergamasca del Sebino. Appena dietro finiscono il “Melges 24” di Testolin , terzo il “J 92s” di Luca Vezzoli. Nel “percorso scuola vela” c’erano gli Open Bic dove si registra il primo posto di Gian Luca Chincoli davanti a Michele Vezzoli e, alla prima bimba, Margherita Porro. Nell’Rs Feva vicono i gemelli Chincoli, seguiti da Angiolini-Parzani, Zucccoli-Zuccoli e Bonassi-Scanzi; tra gli Hobie Cat Bigatti-Biagi davanti alla famiglia Defernex, Ferrari-Corradi, Cosmai-Ferrari. Le categorie “Derive” premiano Archetti-Corradi con il 49er olimpico che battono il 470 di Bracuti-Donelli, l’Rs 800 di Quarenghi-Scotti, gli Rs 700 di Manenti ed Anessi. Tra i Laser vince il "Bahia" di Castagna-Zarza, secondo Luca Braga, terzi Giorgis-Dullia con il Vago, tra le derive per i giovani dominano i 29er con Merici-Merici. Gli Ufetti 22 offrono sul gradino più alto del podio Caramati-Rivi, Errico-Calabria-Zuccoli, Cabrini-Cario; nei cabinati nuova affermazione bergamasca per il Surprise “Carolina” di Giancarlo Baj.Perfetta sotto ogni punto di vista la regata che è la più prestiosa tra quelle che si corrono su questo lago. Le premiazioni si sono chiuse con un simpatico siparietto dell'attore romagnolo Maurizio Ferrini, alias signora Emma Coriandoli di Bagnacallo.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore