Ieri sera alle 20:20:37, davanti a Saint-Gilles Croix de Vie, Jérémie Beyou ha passato per primo la linea del traguardo della seconda tappa del Figaro 2009. Lo skipper del Bénéteau 2 Bernard Paoli ha impiegato 2 giorni, 4 ore, 21 minuti e 37 secondi per percorrere le 365 miglia che separano La Coruna da Saint-Gilles Croix de Vie, alla velocità media di 6,97 nodi.
Aveva tentato di "rubare" la partenza e per questa sua avidità era dovuto tornare indietro e partire buon ultimo, ma non ha certo "rubato" a vittoria. A scelto la rotta più ad ovest, alla ricerca del vento intorno ad una depressione che aveva investito i concorrenti dopo la partenza e questa sua scelta è stata vincente. In una gara che alla fine è stata poco tattica, con una rotta diretta verso l'arrivo, ha saputo spuntare sempre quel decimo di nodo in più degli altri, caratteristica fondamentale per che corre su barche uguali come i Bénéteau Figaro.
Dopo essere passato in testa al rilevamento di mercoledì alle 16:00, ha poi passato per primo la boa SN1 alle 16h14 di giovedì, con 11 minuti di vantaggio su Nicolas Lunven e ha tenuto brillantemente testa all'avversario nelle 38 ultime miglia sotto spi tra l'estuario della Loira e Saint-Gilles Croix de Vie. Alle 18:37 era all'île d'Yeu e, sempre sotto spi, ha navigato verso il traguardo che ha passato alle 20:20 di sera. Niente da fare per Lunven: quando un Beyou di questo livello è davanti per gli avversari non ci sono possibilità. Per lui un secondo posto consecutivo che lo proietta, però, in testa alla classifica generale perché Yann Eliés ha perso terreno nelle ultime miglia presentandosi in 31ma posizione.
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty
Dopo il Mondiale a squadre OpenSkiff, concluso con la vittoria della Francia e l'argento dell'Italia, torna la vela internazionale nelle acque di Su Siccu. Squadre miste con un ragazzo e una ragazza, Monaco difende il titolo europeo
Il francese Corentin Horeau ha costruito un vantaggio di oltre 185 miglia nella classe IMOCA, ma alle sue spalle la flotta recupera terreno. Ambrogio Beccaria è in lotta per il podio, mentre Francesca Clapcich occupa la terza posizione
Il francese ha quasi 400 miglia di vantaggio su Coville e potrebbe festeggiare la vittoria sabato. Brutta giornata per gli italiani: Ambrogio Beccaria abbandona per un infortunio, Francesca Clapcich perde il bompresso e scivola al quarto posto
Da Luna Rossa ad Alinghi, il velista siciliano prende la via della Svizzera dove ricoprirà il ruolo di skipper che in Luna Rossa gli era precluso dai giovani emergenti. Per Tudor Team Alinghi una grande iniezione di esperienza e di sapienza velica
Ieri il bompresso di 11th Hour Racing ha ceduto. Ma oggi è un altro giorno, e Francesca ha parlato del suo obiettivo per il resto della regata: arrivare al traguardo nella migliore posizione possibile