Sta per iniziare il week end che decreterà il vincitore 2009. Calvi in testa da due delle tre tappe disputate ha solo 3 punti di vantaggio sul secondo
Prima giornata di allenamento a Cagliari per il Team Calvi in vista della quarta importantissima tappa delle Audi Melges32 Sailig Series stagione 2009.
Questa volta in palio c’è molto di più che non la difesa del prestigiso adesivo rosso di leader di circuito, ma la vittoria dell’intero campionato 2009.
Alla sua prima stagione completa Calvi Network timonato da Carlo Alberini con Gabriele Benussi alla tattica e Lorenzo Bodini alla randa, ha subito dimostrato di essere uno dei top team. Difendere la posizione di leader per Calvi non sarà facile e la preparazione di mercoledì e giovedì sono allenamenti di rifinitura per arrivare all’appuntamento al meglio possibile.
Carlo Alberini: “Noi siamo arrivati a Cagliari prima per prendere confidenza con questo campo di regata che non conosciamo bene. Ma siamo molto tranquilli, perché abbiamo capito che il nostro segreto è prendere le gare una alla volta: senza esaltarci per risultati ottimi – come il primo giorno a Malcesine - e senza essere affranti per risultati invece pessimi come a Scarlino. La Sardegna mi piace sempre molto perché ha condizioni di vento decise e questa barca con il vento tra 15 e 18 nodi è divertentissima“.
Sorvegliato speciale Team 93 di Recchi, vincitore della stagione 2008, che ha disputato una stagione in crescendo: a Scarlino ha fatto molto bene e si è portato a tre soli punti dalla vetta e a Cagliari farà di tutto per difendere il numero 1 sulla sua prua.
“Non guardo la classifica” racconta Carlo Alberini e non voglio nemmeno fare ipotesi o conti. Noi scenderemo in acqua per fare il meglio, poi guarderemo alla fine se questo sarà bastato per essere ancora leader. Recchi è un bravissimo timoniere che stimo ed apprezzo molto oltre che un amico di banchina. Di una cosa sono certo: durante questo week end non mancherà né spettacolo né divertimento".
Tre i giorni di regate a partire da venerdì 17 luglio per un totale di 7 prove. Le condizioni meteo indicano maestrale – 15 -20 nodi- a partire proprio da venerdì.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione