Torna la vela internazionale a Marina di Ravenna grazie all'intraprendenza del Circolo Velico Ravennate che, nel corso del passato week end, ha chiamato a raccolta sette team in rappresentanza di altrettanti yacht club, con 2 italiani e 5 stranieri, impegnandoli in un combattuto evento disputato secondo la formula del Team Race 2k una formula di regata che vede sul campo lo scontro in match race di due barche per team, rendendo molto più complesse le scelte tattiche rispetto al tradizionale duello uno contro uno.
Le condizioni variabili delle prime giornate hanno lasciato spazio a un finale superlativo, con vento teso al punto da richiedere la presa di una mano di terzaroli a bordo dei sei Tom 28 messi a disposizione dal circolo di Via Molo Dalmazia.
L'eccellente organizzazione, capitanata dal Comitato di Regata e dal Chief Umpire Bruce Herbert, ha permesso il completamento di due Round Robin, disputati sia in acque esterne alle dighe del porto sia al loro interno, e della conseguente finale.
A imporsi è stato il team dello Yacht Club Costa Smeralda che schierava due equipaggi molto forti condotti dai timonieri Antonio Sodo Migliori e Edoardo Mancinelli Scotti. Al secondo posto il Dutch Team e a seguire il giovanissimo equipaggio del Circolo Velico Ravennate, guidato dai timonieri Caldari e Valentino, che sono una dimostrazione dell'ottimo livello espresso dai componenti la squadra agonistica bizantina.
"Siamo molto soddisfatti di aver organizzato e gestito al meglio una manifestazione importante e ancora di più di aver dato la possibilità ai nostri giovani atleti di confrontarsi con equipaggi internazionali di alto livello - ha spiegato Jacopo Pasini, consigliere del Circolo Velico Ravennate organizzatore dell'evento - Un merito particolare va al Comitato di Regata, agli umpire, ai volontari e a tutti i collaboratori che hanno lavorato per la buona riuscita della manifestazione".
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato