Quattro prove, concluse con tre vittorie e un secondo posto: grazie a questo score che rasenta la perfezione, il Club Swan 36 Vitamina Cetilar con al timone Andrea Lacorte si è imposto oggi a Scarlino, in Toscana, nella World Gold Cup assegnata nel contesto degli Swan One Design Worlds, l’evento che ha riunito in Maremma le barche da regata del celebre cantiere finlandese, ma di proprietà italiana, Nautor’s Swan.
Per Vitamina Cetilar, in regata con i colori dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa, un successo che vale doppio e un exploit da ricordare: oltre alla conquista della World Gold Cup, infatti, è arrivata anche la vittoria finale della Nations League, una classifica combinata dei due eventi disputati in Toscana che ha premiato, senza alcun dubbio, la barca migliore della flotta.
“Sono molto contento, perché siamo stati perfetti fin dal primo giorno e la vittoria è più che meritata. Dispiace non essere riusciti a regatare né oggi né ieri, ma era davvero impossibile, quindi ci teniamo stretta questa vittoria e il ricordo di due giorni in cui tutto l’equipaggio è andato alla grande”, racconta un raggiante Andrea Lacorte. “Ottobre, per il Vitamina Sailing, è stato un grande mese e questi successi sono il modo migliore per iniziare a pensare al 2021, che ci vedrà impegnati nuovamente nella classe Club Swan 36 e con i catamarani M32”.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin