Vela, Alghero, 22 ottobre 2011 - Vento leggero dai 5 agli 8 nodi che dapprima arrivava da sud-est ed è poi girato fino asud-ovest, queste le condizioni con cui si è regatato oggi ad Alghero la seconda giornata di Volvo Champions Cup. In acqua da questa mattina alle 11 quando si è disputata l’ultima prova del RR1 ed a seguire le 6 del RR2. Il tutto si è svolto velocemente grazie all’ottima organizzazione del Comitato di Regata presieduto da Fabio Barasso.
E’ Andrea Racchelli, skipper del Melges 24 Altea, il migliore dopo due Round Robin che scartando un 3° posto conserva ben cinque primi parziali. Al secondo posto, a 9 punti il local Antonello Ciabatti, secondo al Campionato Nazionale Laser Sb3 della settimana scorsa, che conduce due giorni di regate equilibrate e vincenti, ma non abbastanza per contrastare l’ottima forma di Racchelli. Domani gli occhi saranno puntati su di loro e sui giovani cagliaritani di Lorenzo Gemini dietro solo di altri 4 punti. Domani gli equipaggi sono chiamati a Casa Volvo alle 9,45 per il briefing con Luca Babini e a seguire usciranno in mare tentando di partire per le 11. Gli equipaggi verranno divisi in Gold e Silver Fleet (primi 12 e ultimi 12), cominceranno gli equipaggi della Gold e da qui alternate fino al raggiungimento del termine orario delle 15,00. Alle 17,00 avrà luogo la premiazione alla Marina Aquatica.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato