Nella spettacolare cornice della Baia di San Francisco, con il Golden Gate a fare da sfondo, il Red Bull Italy SailGP Team ha affrontato una delle tappe più difficili della stagione. Condizioni estreme, forte vento e correnti ostili: la baia californiana si è confermata un banco di prova vero.
A tenere salda la barca tra le onde ci ha pensato Andrea Tesei, protagonista di una performance eccellente al flight controller. Ruggero Tita, al timone, ha guidato la squadra fino all’ottava posizione finale: un risultato che conferma l’ottavo posto anche nella classifica generale del campionato.
“È stata una bella prova per noi” – ha dichiarato Tita – “Il percorso è lungo, ma stiamo crescendo. Le condizioni erano davvero complicate, ma la squadra ha risposto con grande lucidità. Continuiamo a spingere.”
Ora l’attenzione è tutta sulla prossima sfida: il Sail Grand Prix di Rio de Janeiro, in programma il 3 e 4 maggio. Il team continuerà l’analisi dei dati raccolti per arrivare in Brasile con ancora più consapevolezza e determinazione.
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica