Gode di una brezza favorevole, la flotta della Rolex China Sea Cup che si trova poco oltre la metà del percorso che la porterà nelle Filippine. La prima notte non è passata però senza un suo dramma con il TP52 Strewth che ha segnalato via telefono satellitare di aver perso la chiglia. Nessun pericolo però. A bordo sono tutti sani e salvi e la barca è rimasta in posizione verticale e stagna. Tutte le attrezzature di bordo sono state trasferite al livello più basso possibile ed hanno riempito i ballast con l’acqua del mare per raggiungere una stabilità sicura.
Strewth era 170 miglia nautiche ad est-sud-est di Hong Kong ed ora sta tornando ad Hong Kong, ad una velocità di 3,5 nodi. Il Beneteau 44,7 Cloud si è diretto immediatamente sulla posizione di Strewth ed è stato presente per offrire assistenza.
Nel frattempo, in IRC Ffreefire, Hi Fi, Fortis Mandrake, e Full Metal Jacket sono tutti entro 30 miglia l'uno dall'altro, con circa 12 nodi di vento. In testa c’è Ffreefire che attualmente naviga a nove nodi. Nella Cruising Division, conduce Moonblue II di Peter Churchouse.
Il meteo prevede venti da sud ovest e mare forza 4 ad ovest della costa filippina.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore