Giornata decisamente autunnale la prima delle quattro in programma per la tappa finale della 29er Eurocup, appuntamento ormai fisso per la flotta giovanile del doppio acrobatico, che rappresenta il gran finale anche per le regate organizzata dalla Fraglia Vela Riva, che fin dall’inizio ha creduto in questa classe e che oggi ha tra gli equipaggi protagonisti anche i propri. Dopo la perturbazione passata sabato, in questa prima giornata il vento da nord è durato anche fino il primo pomeriggio, anche se è andato inesorabilmeente a calare, permettendo comunque la disputa di due regate con circa 11 nodi (nella seconda prova solo in partenza). La flotta di 150 equipaggi è stata divisa in due batterie, che hanno regatato in un solo campo di regata, posizionato dallo staff del circolo organizzatore e del Consorzio Garda Trentino Vela, coordinati dal Comitato di regata FIV. Ed è subito l’Italia e l’equipaggio portacolori della Fraglia Vela Riva Demurtas-Santi, che con due primi si è portato al comando della classifica generale, seguito da due equipaggi francesi, Francia 13 con Goron-Clochard (3-1) e Francia 3 Revil-Devaux (5-2). Primo equipaggio misto, ottimo quarto, quello formato dagli irlandesi Clementine e Nathan Van Steenberge. In testa tra le ragazze le svedesi Tea Zeeberg e Comelia Widestam. Lunedì partenza prevista alle ore 10:00.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti
Il Memorial Salvà a metà stagione: sul Garda veronese il circuito 2026 dei Protagonist 7.50 entra nel vivo