Nulla di fatto oggi a Riva del Garda nel penultimo giorno del campionato del Mondo della classe monotipo J/24, che vede alla Fraglia Vela Riva il record di presenze per un campionato iridato. Il Comitato di Regata ha dato una partenza con vento da nord nonostante l’orario di primissimo pomeriggio, ma inesorabilmente dopo una buona partenza e una bolina con 5/6 nodi, il vento è via via scemato fino a costringere il Comitato ad annullare l’ottava prova. Dopo aver atteso almeno un’ora per capire se sarebbe arrivato il consueto vento da sud del pomeriggio, ci si è rassegnati a tornare a terra con un nulla di fatto. Venerdì, ultimo giorno di regate, sarà data la partenza alle 8:30 con la possibilità di fare ancora tre regate. Podio ancora apertissimo soprattutto in una giornata che presentandosi con un vento diverso rispetto alle prime sette prove potrebbe cambiare gli equilibri. La flotta presente a Riva del Garda, oltre ad essere la più numerosa degli ultimi tempi per l’ampliamento al numero chiuso solitamente necessario con le qualifiche degli equipaggi per ogni nazione, è sicuramente molto giovane e “rosa”: la classe Internazionale ha infatti riservato dei posti per ogni nazioni che presentasse un equipaggio femminile e uno under 25 e diversi hanno approfittato di questa opportunità. Per quanto riguarda gli under 25 sono 6 gli equipaggi presenti provenienti da Gran Bretagna , Giappone e Italia, rappresentata da Pietro Parisi e il suo equipaggio di “Ottobrerosso". Per quanto riguarda le quote rosa, molte delle quali all’interno dei vari equipaggi, i team esclusivamente femminili sono quattro: tre tedeschi e uno italiano, con la timoniera Andrea Fronti su J Lag.
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty
Dopo il Mondiale a squadre OpenSkiff, concluso con la vittoria della Francia e l'argento dell'Italia, torna la vela internazionale nelle acque di Su Siccu. Squadre miste con un ragazzo e una ragazza, Monaco difende il titolo europeo