Vela, Smeralda 888 - L’equipaggio di “Money Time”, capitanato da Philippe Pizzichini, al termine della prima giornata di prove, si trova in testa alla classifica della “Coppa Europa Smeralda 888” che si disputa, sino a domenica 18 luglio, nelle acque di Porto Cervo con l’organizzazione dello Yacht Club Costa Smeralda.
Sono tornate, così , in acqua le imbarcazioni disegnate da German Frers per contendersi il terzo trofeo di questo 2010 riservato al questi scafi a vela che, come sanno gli appassionati di questo sport, sono stati appositamente studiati per lo Yacht Club Costa Smeralda che ha già fatto disputare con queste barche, nella corrente stagione agonistica , prima il Trofeo “Vela & Golf” nel mese di maggio scorso e una settimana fa “ l’Invitational Smeralda 888”. Proprio diversi degli equipaggi che hanno regatato in questa ultima manifestazione sono rimasti nelle acque della Gallura per la Coppa Europa che fa parte, anche, del circuito europeo cui partecipa questo tipo di imbarcazione. La Coppa Europa di Porto Cervo rappresenta la quarta tappa di questo circuito che vede, attualmente, in testa alla classifica “Vamos mi Amor” di Carlo di Borbone dello Yacht Club di Monaco.
La giornata di oggi, dal punto di vista del meteo, è stata ancora una volta dominata dall’alta pressione che stazione nel Mediterraneo caratterizzata da venti di brezza non superiori ai 5/6 nodi che hanno, comunque, fatto la loro parte spingendo le Smeralda lungo i lati del bastone – bolina,poppa,bolina,poppa per un totale di due miglia e mezzo – che il Comitato Regata ha fatto disputare una sola volta (erano previste almeno due uscite) a causa del calo improvviso del vento.
Il primo e unico bastone, quindi, di questa giornata di apertura, è stato vinto da Money Time, dello Yacht Club di Monaco – con a bordo campioni del calibro del triestino Vasco Vascotto – che ha avuto la meglio sulla “Smeralda II” di Filippo M.Faruffini (portacolori dello Yacht Club Costa Smeralda), mentre il terzo posto è stato appannaggio di Botta Dritta, timonata da Guido Miani.
Domani, sabato 17 luglio, è prevista la seconda giornata di prove e tutti sperano che le previsioni del tempo mantengano la promessa di un annunciato, se pur leggero, maestrale.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese