Vela, Solitaire du Figaro - Tutti in acqua e pronti a partire i 47 skipper che partecipano a questa Solitaire du Figaro 2011. Ma proprio mentre le barche si stanno dirigendo verso la linea di partenza, la direzione di corsa ha effettuato una modifica al percorso. La causa sono le forti maree ed i venti debolissimi che i concorrenti incontreranno alla partenza. Dopo la partenza da Perros-Guirec l’unico step sarà la classica boa di disimpegno di Radio France. Abolito quindi il passaggio alla boa cardinale di Roche-Gautier, che avrebbe costretto gli skipper a passare le prime 10/12 ore sballottati davanti alla Côtes d’Armor. Peccato per i panorami della costa di granito rosa ma arrivare fino all’isoletta di Bréhat sarebbe stata veramente dura, anche perché da quelle parti le correnti sono normalmente molto forti. Altra novità di questa mattina è la partenza all’inglese. La linea di partenza sarà stesa perpendicolarmente all’asse della boa e non in rapporto all’asse del vento. Questo vuol dire che le barche potranno partire al traverso e tirar su gli spi e non si vedrà la solita partenza di bolina. Quindi la flotta si lancerà subito nella sua prima traversata della Manica, verso la baia di Plymouth in direzione del faro di Eddystone. 90 miglia nautiche durante le quali dormire sarà praticamente impossibile, visto il traffico commerciale in quelle zone. Sulla riva opposta della Manica ci sarà un altro percorso costiero, con un primo step di circa 25 miglia seguite da un percorso di 80 miglia per raggiungere Fairway, boa di disimpegno sulla punta occidentale dell’isola di Wight, dove le correnti potranno giocare ancora un ruolo importante. Poi verso sud, circa 100 miglia nautiche per raggiungere la linea di arrivo nella rada di Caen. L’arrivo a Caen è stimato, con il meteo attuale, nella tarda mattinata di mercoledì 3 agosto.
Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour
La flotta è ora impegnata sulle 3.000 miglia verso Lorient, con l’obiettivo di sfruttare una depressione in movimento verso est che potrebbe accompagnare i concorrenti per gran parte della traversata e garantire velocità molto elevate
Sarà un settembre di grande vela quello che attende lo Yacht Club Adriaco, con un calendario che accompagnerà Trieste fino ai primi giorni di ottobre, alternando regate internazionali, altura, vela sociale e barche d’epoca
Il 4 settembre si apre con la Regata Homerus e la Cento Junior e un’interessantissimo talk show con nomi di spicco del mondo della vela; sabato 5 il Trofeo Gargnano e domenica 6 il Trofeo Gorla
Oltre 100 imbarcazioni sono scese in acqua per il Trofeo Gargnano, prima prova del lungo weekend gardesano, in condizioni caratterizzate da caldo, vento leggero e continui cambi di direzione e pressione
La flotta della prima edizione di The Ocean Race Atlantic ha lasciato New York, salutando la Statua della Libertà prima di dirigersi verso la partenza ufficiale, prevista al largo per oggi, 2 settembre
Federico Pilloni conquista l'argento nella classe iQFOiL mentre Cesare Barabino il bronzo nell'ILCA 7
Dopo la prima notte di navigazione, la flotta di The Ocean Race Atlantic resta ancora estremamente compatta. A 24 ore dalla partenza, i sei IMOCA procedono verso est in una vera e propria gara di velocità e tattica
È stata un'altra giornata probante, sia dal punto di vista fisico che mentale, nel Nord Atlantico per i sei equipaggi impegnati da New York a Lorient, in Francia, nell'edizione inaugurale di The Ocean Race Atlantic
La vita a bordo delle sei imbarcazioni IMOCA impegnate in The Ocean Race è passata da difficile a durissima nelle ultime ventiquattr'ore