Russell Coutts, amministratore delegato e skipper di Bmw Oracle Racing, ha annunciato la conclusione di una prima fase di test per il maxi-trimarano BOR 90, svoltasi nelle ultime settimane nelle acque del Pacifico davanti San Diego. Questo incredibile “mostro” tornerà ora in cantiere per delle modifiche suggerito proprio dall’esperienza di queste settimane di test. L’obiettivo, che prevede anche modifiche progettuali, è quello di rendere l’imbarcazione ancor più veloce e reattiva. Saranno anche prese decisioni in merito al rapporto ottimale tra il numero dei membri dell’equipaggio ed il loro posizionamento.
La fine dei test è stata anche l’occasione per Roussel Coutts non solo per commentale la settimane di test, ma anche per mettere in campo delle ipotesi sul futuro di questo maxi-tri:
"Abbiamo fatto della grande vela nelle ultime sette settimane. Il nostro team ha lavorato duro e ha spinto la barca fino al suo limite, identificando i suoi punti di forza e alcune aree dove invece c’è bisogno di intervenire. Abbiamo verificato come sia possibile navigare ad una velocità doppia di quella del vento, al di là delle condizioni del mare e del vento, e come ciò sia possibile conservando l’agilità della barca. Soprattutto è un’incredibile macchina. Nessuno di noi aveva mai navigato su qualcosa di simile. La sua concezione estrema porta a performances estreme”.
Coutts ha anche annunciato che Bmw Oracle ha in animo di esplorare altre opportunità per far gareggiare il trimarano:” Le nostre opzioni per regatare con il multiscafo non sono limitate all’America’s Cup. Sicuramente la regata imposta dal Deed of Gift è solo un risultato obbligato per il fatto che Alinghi ha rifiutato di accordarsi su una sfida multi-challenger dopo che noi avevamo vinto l’appello. Rimane la nostra speranza di raggiungere un accordo con il Defender dell'America’s Cup che ci consenta di disputare una tradizionale America’s Cup, con più sfidanti e con i monoscafi. Pur pensando a questo, stiamo comunque studiando altre opzioni per usare la barca, inclusi match race, regate o anche un tentativo di record di velocità a vela”.
Dal 20 al 24 luglio la Travemünder Woche è una delle più leggendarie manifestazioni veliche al mondo. Vela in purezza alla quale dà un contributo la classe italiana dei Vaurien
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
ILCA 6 Youth Europeans: vento instabile a Salonicco, qualificazioni ancora apertissime. Sofia Berteotti brilla tra le Under 17
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia
ILCA 6 Youth Europei: gli azzurri protagonisti a Salonicco, Murri sale sul podio provvisorio e Berteotti guida tra le Under 17
The Ocean Race: nasce "United by the Ocean", Paul Meilhat e Mariana Lobato lanciano la sfida per il 2026 e il giro del mondo 2027
Dal traffico di migranti alla protezione ambientale: confiscata nel 2024 e recuperata dalla Lega Navale Italiana dopo un anno di lavori, “Sentinella Blu” salpa per una missione scientifica di tre mesi lungo la rotta ionico-adriatica
Al Marina Rubicon di Lanzarote il team da battere è Sled, il team di Takashi Okura, recentemente incoronato campione del mondo
Per la vela italiana il bilancio è positivo. Il quarto posto di Rosetti conferma la competitività del progetto Maccaferri Futura, mentre Sericano e Fornaro proseguono il loro percorso di crescita in una classe molto competitiva
Murri sale al secondo posto e Berteotti consolida la leadership Under 17