Confitarma, Fedarlinea, Assoporti, Assologistica, Assiterminal, Federagenti, Fedespedi, Fise-Uniport e Antep hanno sottoscritto una lettera al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta ed ai Ministri Matteoli e Sacconi con la quale si auspica che, nell'ambito delle iniziative legislative in atto tese, fra l'altro, a razionalizzare il sistema degli enti previdenziali e assistenziali, sia salvaguardata la specificità del1’IPSEMA, l'Istituto per la Previdenza Marinara, scongiurando eventuali confluenze e accorpamenti che avrebbero negative ricadute per il settore.
L’IPSEMA svolge le proprie funzioni istituzionali in materia di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e la malattia per il personale della navigazione marittima e della pesca.
Nella lettera si sottolinea che tutti gli Stati membri della UE a forte tradizione marinara hanno uno specifico istituto assistenziale per il personale navigante, vista la specificità delle normative in tale materia ad esso applicabili (convenzioni internazionali, normativa comunitaria e nazionale).
“Tutto il cluster marittimo è fermamente contrario all’ipotesi di accorpamento dell’IPSEMA in altri enti previdenziali – ha affermato Gennaro Fiore, Direttore Generale di Confitarma – tanto più che questa ipotesi, come abbiamo avuto modo di fare presente nei mesi scorsi, non avrebbe alcun effetto reale in termini di risparmio sul bilancio dello Stato, che oggi invece trae benefici dagli effetti positivi derivanti dalla gestione dell’Istituto”.
“Con la scomparsa dell’IPSEMA, il settore marittimo perderebbe l’unica struttura pubblica specializzata, che oggi costituisce il catalizzatore di tutte le problematiche del welfare per il mondo del mare”.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record