sabato, 24 ottobre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

cico 2026    optimist    j24    regate    america's cup    arc team usa    middle sea race    iqfoil    vela paralimpica    ambrogio beccaria    route du rhum    vele d'epoca    vela olimpica    ryccs    uvai    veleziana    rs 500    fiv   

SALINA SAILING WEEK

Obi Wan, Bluette e Kika regolano tutti a Salina

obi wan bluette kika regolano tutti salina
redazione

Tre giorni di intense regate nel paradiso delle Eolie. La Sailing Week regala alle 37 barche partecipanti tutte le condizioni di vento possibile con l’unico denominatore comune le acque blu cobalto che circondano la splendida isola di Salina. C’è grande equilibrio sia tra i Crociera/Regata che tra i Gran Crociera. Addirittura in questa categoria i primi sei posti della classifica generale finale andranno in maniera perfettamente alternata a tre barche del Gruppo A e a tre barche del gruppo B. 

Ma andiamo con ordine. Si inizia in un Venerdì estivo, quando il Comitato decide di prendere puntuale il mare con il suo carico di boe. I concorrenti  a terra hanno difficoltà a fare altrettanto. Tutti sono permeati dalla bellezza incommensurabile delle Eolie, riscaldati dal primo sole estivo della stagione, oramai adeguati allo scorrere slow del tempo che coinvolge chiunque mette piede a Salina. Ci pensa l'allegra banda di professionisti di Obi Wan di cui si è circondato l'armatore/timoniere Angelo Esposito e coordinata dall'olimpionico Giuseppe Angilella a riportare  tutti alla realtà. Appena loro mollano gli ormeggi tutte le altre 36 barche  che affollano il porto delle Eolie si svegliano dal piacevole torpore per andare, ahiloro, a regatare. Il campo è già pronto e si parte puntuali. Spira una leggera brezza da Panarea, partono prima i Crociera/Regata. Appena allontanati inizia la procedura per i Gran Crociera. E qui la sorpresa. La flotta si muove compatta e non si allontana dal battello del Comitato, le asce di guerra sono state dissotterrate e nessuno è disposto a cedere un solo centimetro. La partenza è spettacolare con tutta la flotta lanciata allo zero come se fosse un'unica cosa. Iniziano gli incroci, anche qualche collisione, poi l'aria scema ed il Comitato frena la prova. Poco male . Il vento comincia a soffiare di nuovo ben più forte all'estremità più a Sud dell'Isola. Si rimonta il campo ed in pochi minuti si riparte. Quella che era stata una sensazione un'ora prima ora è una conferma. Nessuno ci sta a perdere e di nuovo si assiste a due partenze al limite. Tra i Crociera Regata Obi Wan sembra avere una marcia in più ma Jules et Jim , First 34.7 nelle mani di Umberto Brucato e sempre appresso. Deve solo curarsi della grande mole di O' Sarracino, Solaris 58 di Mario Saraceno affidato a Fabio Santoro e della copertura dei gennaker di Hydra, Milyus di Francesco Burza, e di Attentiaqueidue del catanese Antonio Badalà. Sarà Obi Wan a vincere la prima prova della Salina Sailing Week, con appena dietro Jules et Jim ed il "sempreverde" Imx 38 Emile Gallè del bergamasco Guido Battistoni. Tra i Gran Crociera grandissimo equilibrio, equilibrio che sarà il filo conduttore di tutto l'evento. Anche se si premieranno i due gruppi in maniera distinta, tutti  vogliono dimostrare il loro valore andando alla ricerca di una vittoria overall. Così Bluette di Mario Zappia, Veron x di Giacomo lo Vetro e Dafne di Gaetano Sisalli affidato per l'occasione all'attento Toti La Rosa, hanno il loro ben da fare per rintuzzare gli attacchi delle barche de Gruppo B, Kika di Francesco Fulci, Paluck di Franco Badessa e Momi Blu di Giuseppe Di Lorenzo, che, forti del loro rating, con la massima attenzione  cercano di non perdere troppa strada dalle barche del Gruppo A. Questo equilibrio regnerà per tutto l'evento producendo scariche di adrenalina a tutti, che portano purtroppo a qualche collisione. Per la cronaca la prima prova dei Gran Crociera andrà a Kika, che forte della perfetta conoscenza dei luoghi e di una totale assenza di sbavature nella conduzione di questo Elan 333, riesce ad arrivare a ridosso di Bluette.

Il vento rinforza ed il Comitato decide di far partire la regata costiera, intitolata alla memoria di Nardino, e che, oltre che essere inserita nella classifica generale, verrà premiata a parte. Il vento è deciso alla partenza  e ne approfittano subito le barche dal piano velico più generoso. Ma dalla parte opposta dell'isola gli alti coni vulcanici bloccano tutto e dopo un'ora di lentissimo procedere il Comitato annulla tutto e rimanda la flotta a terra. Inevitabili i mugugni di chi era in testa, ma a terra la birra ghiacciata placa gli animi.

Sabato grande giornata di vela. Le previsioni danno segnali più che incoraggianti ed il Comitato si può pure permettere il lusso di aspettare un'ora per piazzare al meglio il campo in prossimità del faro di Lingua. Tre splendide prove tutte di un fiato con flotte che si muovono compatte e distanze minime tra il primo e l'ultimo. Tra i Crociera/Regata Obi Wan controlla il resto della flotta, tra i Gran Crociera posizioni di testa che si alternano continuamente, con i "grandi” del gruppo A che devono tenere a bada i “piccoli” del Gruppo B. Il vento tiene. Si va per la quarta prova della giornata. Il Comitato predispone una costiera di 11 miglia che userà il fantastico Scoglio del Bagno di Lipari come boa di metà percorso. Una enorme pietra lavica dove la natura ha il sopravvento e riesce a guarnire la pietra di un folto ciuffo di capperi nonostante la continua ed implacabile sferzata degli elementi. Dopo un lungo disimpegno, predisposto dai Giudici per evitare collisioni, sono Profilo, Azuree 46 timonato da Uccio Giuffrè e O' Sarracino a fare valere la loro mole, ma è Emile Gallè che, gestendo alla perfezione un calo di vento si ritrova primo al passaggio di metà percorso. Inizia una lunga bolina di 6 miglia e cominciano a venir fuori Jules et Jim e Mayda di Luigi Consoli che risalgono dalle retrovie, mentre inizia la rimonta di Malibù di Sebastiano Capone tra le barche a Vele Bianche ed Expensive Toy, Dufour 310 del Reggino Giovanni  Frigione, leader della classifica della Dufour Cup.

Dopo una lunga giornata di gare, quando il sole sarà appena tramontato, vincerà il Trofeo Nardino Jules et Jim.

Domenica la flotta si sveglia stanca. Mezz’ora prima del previsto orario di partenza sono ancora a terra ed i concorrenti sottovalutano l’operatività del gruppo di lavoro del Cus Palermo e del Velaclub che gestisce la regata in mare. Solo le barche palermitane sono nel’area di regata. All’orario previsto dal Comunicato il Comitato da i segnali di avviso. I Crociera/Regata sono pronti ma i Gran Crociera sono all’ormeggio. E’ un parapiglia, si corre, si lanciano gli ormeggi, si impreca contro la precisione teutonica del Comitato.  Nonostante tutto si parte regolarmente, poiché il campo è appena piazzato fuori del Porto delle Eolie per un’ultima sfilata in segno di ringraziamento a pochi metri da riva per l’Isola che ha ospitato l’evento. Tra i Gran Crociera splendida prova di Bluette e Veron X che rimontano pure i Crociera/Regata.

Si spegne il vento è si chiude l’evento. Alla affollata premiazione il Sindaco di Santa Marina Salina Massimo Lo Schiavo si compiace della piacevole invasione della sua isola per il decimo anno consecutivo e dà appuntamento a tutti per l’anno successivo. E’ stato tutto così bello ed avvincente che quasi ci si scorda di premiare, anche perché in questa edizione sembra abbiano vinto tutti, chi c’era, chi ha accompagnato chi c’era, l’accoglienza della Comunità di Salina, l’efficienza del Porto delle Eolie, il mare blu cobalto e la natura selvaggi dei vulcani.

E’ comunque importante certificare il successo di Obi Wan tra i Crociera/Regata, di Kika e Bluette tra i Gran Crociera, di Malibù per le Vele Bianche e di Expensive Toy nella Dufour Cup.


01/06/2016 08:56:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Route du Rhum: Ambrogio Beccaria pronto a sfidare l'Oceano

Ambrogio Beccaria: una seconda Route du Rhum, la prima in IMOCA a bordo di “Allagrande Mapei”

Concluso a Malcesine il primo Campionato Italiano Classi Foil

La pioggia non ferma le regate: mattina e pomeriggio, programma completo. La cerimonia di premiazione e chiusura: tutti i titoli italiani e i podi

Rolex Middle Sea Race, Black Jack 100 all’attacco: sette miglia tra i primi dieci

Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato

Vele Storiche Viareggio 2026, i vincitori del 21° Raduno

Conclusa a Viareggio la ventunesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzato dall’associazione presieduta da Gianni Fernandes, insieme al Club Nautico Versilia guidato dall’Amm. Ispett. Capo (Cp) Marco Brusco

Conclusa l'edizione 41 della Coppa Italia UVAI Trofeo MAG

COPPA ITALIA UVAI 2026 Trofeo MAG. Vittoria del First 35 South Kensington di Massimo Licata d’Andrea. Al C.C. Aniene per il secondo anno consecutivo la Coppa Italia UVAI per Circoli

Rolex Middle Sea Race, Black Jack 100 conquista la Line Honours

Il maxi di Remon Vos chiude le 606 miglia in 51 ore, 51 minuti e 50 secondi. Intanto prosegue la sfida per la classifica IRC, con Django 7X e Balthasar ancora in lotta.

Europei ILCA U21: a Bodrum trionfo azzurro con Ginevra Caracciolo

Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"

Secondo giorno di regate al Campionato Italiano Classi Foil di Malcesine

Ancora sole e vento sul Garda, si regata mattina e pomeriggio con sosta-pranzo. Le classifiche e la corsa ai titoli nelle classi Waszp, Switch e le tavole Wingfoil

Con la "Veleziana" la vela paralimpica nel cuore di Venezia

Sono stati dodici gli Hansa 303 in acqua e la vittoria è andata a Silvia Ragni e Paolo Casasola del Vela Club Levanto

America’s Cup: La Roche-Posay vara a Napoli il suo AC75

A soli 215 giorni dall’inizio della Louis Vuitton 38a America’s Cup, La Roche-Posay Racing Team, in rappresentanza della Société Nautique de Saint-Tropez, è diventato il primo team a varare un AC75 e a navigare nel Golfo di Napoli

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci