Russia, Francia, Belgio, Svezia, Austria, l’unico equipaggio azzurro con Theo Malpasutti (Alisei Club Vela) e Paolo Vignalisi (Planet Sail Bracciano), più la nazione olimpica della Repubblica Cinese in allenamento con 49Er ed Fx, un gruppo di 29Er del vicino Club di Gargnano, gli altri corsi della Andrew Simpson Foundation, è questa la multi nazionalità espressa alla base di Univela, sulle penisola di Campione del Garda, lungo la riva lombarda del lago di Garda. Le varie nazioni sono rappresentate dagli equipaggi che da domenica 5 maggio e fino al giorno 8 correranno la Coppa Europa del trimarano Weta. Sarà il primo Campionato Continentale del trimarano nato in Nuova Zelanda, 4 metri e mezzo di lunghezza, 3 e mezzo di larghezza, adatto grazie alla sua stabilità, a velisti con disabilità in ambito motorio o visivo. Quasi certamennte si correrà con la brezza dell'Ora pomeridiana, il vento "gagliardo" come lo definì Wolfang Goethe nel suo "Viaggio in Italia". Ma le previsioni non escludono l’altrettanto apprezzato (dai velisti) vento da nord, il Peler che oltre a soffiare con buona intensità sa anche provocare la classica onda corta del lago.
Sull'onda della letteratura internazionale la Limonaia del "Prà" (Il Prato) di Tignale, tanto cara a DH Lawrence, farà da scenografia alla regata dei doppi giovanili di 420, Rs Feva, Rs 500 e 29Er. In palio ci sarà il Trofeo Comune di Tignale che collaborerà con gli organizzatori del Circolo Vela Gargnano.La regata è in calendario il 13 maggio. Dal 18 al 21 maggio Univela e Campione proporranno la 4° Nations Cup per il doppio 420, il patrocinio della Regione Lombardia. Il 19-20 maggio i grandi monotipi lacustri si ritroveranno a Gargnano per la classica
Gentlemen Cup. In acqua si affronteranno le flotte di Asso 99,Dolphin, Protagonist e Ufetti 22, questi ultimi che a settembre, su queste stesse acque, si misureranno nel loro Campionato Nazionale 2018. La Gentlemen's è co-organizzata da Circolo Vela Gargnano e dello Yacht Club Cortina d'Ampezzo in collaborazione con Garda Uno Lab. Il "Maggio a vela" del Garda lombardo si chiuderà il 27 ad Univela-Campione con una regata Zonale della flotta olimpica del Laser con le sue varie versioni.
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"