lunedí, 17 agosto 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

regate    wing foil    470 mixed    ambiente    centomiglia    optimist    cnsm    29er    wakeboard    copa del rey    america's cup    emirates team new zealand    turismo   

LOUIS VUITTON

Louis Vuitton Trophy: Azzurra cede a New Zealand

louis vuitton trophy azzurra cede new zealand
redazione

Vela, Louis Vuitton Trophy - Oggi, sesta giornata del Louis Vuitton Trophy, il team Azzurra dello Yacht Club Costa Smeralda ha sfidato Emirates Team New Zealand concedendo la vittoria al grande favorito di questo evento, il team capitanato dal leggendario velista Grant Dalton. I ‘kiwi’ hanno al loro attivo la vittoria della Louis Vuitton Cup nel 1995 e nel 2007, un secondo piazzamento al Louis Vuitton Trophy di Nizza 2009 (in cui furono sconfitti con un secco 2 a 0 proprio da Azzurra) e la vittoria della tappa di Auckland svoltasi lo scorso marzo.

Francesco Bruni, skipper e timoniere di Azzurra, ha fatto una partenza da manuale nella prima regata del giorno, svoltasi con vento medio intorno a 10-13 nodi. Dopo aver conquistato la cosiddetta “pin end” della linea, Azzurra si è mantenuta sul lato sinistro del percorso, in attesa di un salto di vento sopraggiunto verso la fine del lato. A quel punto, Bruni ha potuto incrociare davanti alla barca avversaria con un vantaggio di circa tre lunghezze, poi un’incertezza nella valutazione del distacco è costata all’equipaggio italiano la precedenza in boa: Dean Barker, al timone di Emirates Team New Zealand, è riuscito a infilarsi tra Azzurra e la boa, registrando un vantaggio di 13 secondi. Da quel momento in poi i neozelandesi non hanno dato respiro all’equipaggio italiano, che non ha più avuto modo per riprendere l’avversario. Un piccolo guadagno nella poppa finale non è stato sufficiente ad Azzurra per conquistare questo importante punt! o. I neozelandesi hanno vinto il match con un vantaggio di 13 secondi.

Tommaso Chieffi, tattico di Azzurra, ha riassunto la dinamica della regata: “In partenza entrambi gli equipaggi hanno lottato duramente per il pin [l’estremo sinistro] e noi siamo riusciti a ottenerlo. Checco [Bruni, ndr] è stato molto bravo ad agganciare Emirates Team New Zealand da poppa. Barker ha cercato di resistere, ma a un certo punto ha dovuto mollare il colpo. Per due terzi della bolina non incrociavamo, ma abbiamo avuto pazienza e a circa un minuto dalla lay-line è arrivato l’aspettato salto da sinistra e siamo riusciti a incrociare. A questo punto sembrava una regata abbastanza fatta, ma purtroppo c’ è stata un’ingenuità’ da parte mia: guardando dietro, ho pensato che ci fosse spazio per fare due virate, invece così non è stato. Probabilmente eravamo sul massimo sinistro e un pelo di rotazione a destra del vento ha ridotto le nostre tre lunghezze di vantaggio a meno di una; purtroppo questa mia valutazione inesatta ci è costa! ta una regata praticamente vinta - per cercare di fare troppo bene alla fine abbiamo fatto troppo male.”

Riccardo Bonadeo, Presidente del team Azzurra e Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda, ha osservato il match da uno dei gommoni dello YCCS: “Azzurra ha disputato una splendida regata contro quello che è indiscutibilmente il migliore equipaggio al mondo. Il team neozelandese ha dimostrato di essere veramente il campione di questa disciplina molto complessa e dinamica. L’equipaggio di Azzurra ha fatto una splendida partenza, ha combattuto bene nella prima bolina ma poi Barker è riuscito a infilarsi al primo passaggio in boa: una magnifica dimostrazione di potenza, forza e abilità da parte del team di Grant Dalton.”

Ad oggi Azzurra ha disputato cinque delle nove regate previste nel Round Robin – in cui ciascun team sfida tutti gli altri una volta – e ha ottenuto due vittorie. Oggi il Comitato di Regata prevede di disputare sei flight complessivi, pertanto la classifica provvisoria sarà aggiornata a fine giornata sul sito www.azzurra.it

 


27/05/2010 16:21:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Ambiente: barche a vela penalizzate nel Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena

Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore

Ora Cup Ora 2026, Echavarri e Milan firmano la 31ª edizione

Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci

CentoMiglia del Garda, arriva la ORC Classic: in regata anche la storia della vela

Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026

Round Britain and Ireland Race: Pace guida la flotta verso Land’s End

In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre

Il V70 Pace comanda la RORC Round Britain and Ireland Race

Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record

Ambiente: vela penalizzata nel Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena

Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore

Enoshima, Mondiale 470: Berta-Calabrò chiudono le qualifiche con una vittoria

Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata

Maddalena Spanu è vicecampionessa mondiale di Formula Wing

Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica

RORC Round Britain and Ireland Race: Pace conquista la Line Honours dopo 1.805 miglia

Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci