Dopo una delle battaglie più emozionanti della storia della classe IMOCA, Jérémie Beyou al timone di Charal ha tagliato ieri sera il traguardo di una combattutissima Vendée-Arctique-Les Sables d'Olonne.
Beyou ha raggiunto il traguardo dopo un drammatico finale di 550 miglia dal Gallimard Waypoint, che lo ha visto sorpassare Charlie Dalin su Apivia, che era primo al waypoint, per prendere quello che sembrava un solido vantaggio.
Tuttavia questa incredibile regata ha avuto un ultimo colpo di scena quando Thomas Ruyant su LinkedOut ha preso d'assalto da dietro Dalin per superare sia lui che Beyou.
Ma sottovento e spinto da una brezza da nord, Beyou è riuscito a spingere e a riprendere il comando mentre si avvicinava alla costa francese.
Al traguardo era ben lontano da Dalin, che ha concluso al secondo posto 50 minuti dopo Beyou, mentre Ruyant ha dovuto accontentarsi del terzo posto, altri 20 minuti dopo.
Era giusto che alla fine di questo "warm-up" per il Vendée Globe 2020, Beyou tagliasse questo stesso traguardo che sarà utilizzato poi per il giro del mondo classico nel 2021. Dopo averlo fatto, si è messo in piedi sul ponte di prua di Charal con le mani in alto per festeggiare.
Ha completato il percorso abbreviato in 10 giorni, 5 ore e 14 minuti, arrivando alle 20.44 ora locale. Ha percorso una distanza totale di 3.284,3 miglia nautiche a una velocità media di 13,4 nodi. Il suo premio non è solo una grande iniezione di fiducia per il Vendée Globe, ma anche, cosa che non guasta mai, un orologio speciale del cronometrista ufficiale della regata, Ulysse Nardin.
Vincendo questa gara di flotta super competitiva, Beyou ha certamente segnato un punto al suo attivo per il Vendée Globe, sottolineando che la combinazione della sua notevole esperienza e l'assetto ottimizzato del foiling su Charal sarà una forza potente sul percorso del giro del mondo.
La gara
Beyou non è mai stato fuori dalla top-five durante i 10 giorni in mare. Era nel gruppo di testa durante la dura fase di bolina all'inizio della gara, ma poi ha preso il comando lui stesso quando ha attraversato una grande depressione al largo della costa occidentale dell'Irlanda.
Ha poi perso contro Dalin in arie leggere in direzione nord verso l'Islanda, prima di riprendere il comando sulla via verso sud, quando quattro o cinque skipper si sono scambiati il posto in testa alla classifica. Beyou è rimasto in lizza, seguendo Dalin o Ruyant in diversi momenti, ed è stato poi pronto a balzare davanti nell’ultima parte verso il traguardo.
A quel punto la Vendée-Arctique si è sentita come una gara di Figaro e Beyou - che ha vinto il Figaro tre volte - era nel suo elemento.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
La Louis Vuitton 38ª Regata Preliminare di Napoli, in programma dal 25 al 27 settembre, promette di richiamare nel Golfo migliaia di appassionati, molti dei quali sceglieranno di assistere alle sfide direttamente dalla propria imbarcazione
Dopo il caldo di Napoli Emirates Team New Zealand torna nell'inverno di Auckland: riprende lo sviluppo dell'AC75 in vista dell'America's Cup 2027
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Porto Cervo capitale mondiale dei grandi yacht: a settembre arrivano Maxi Yacht Rolex Cup e Rolex Swan Cup
Le notti d’estate tra i laghi si accenderanno con un ricco calendario di eventi: dalle fontane luminose di "Baveno e Feriolo d’Incanto" allo storico Palio Remiero notturno e lo spettacolo "Sinfonia d’acqua e luce" a Verbania
La novità dell’isola offrirà 19 emozionanti scivoli acquatici, un fiume sinuoso, gli unici salti dalla scogliera del settore, un’area giochi acquatica dedicata ai bambini, nuove proposte di ristorazione e molto altro
Copa del Rey MAPFRE, la regata costiera cambia gli equilibri. Don Felipe resta in corsa, Vudu conquista la vetta
Nella classe regina è l'italiana Vudu a dettare legge: due vittorie nelle prove a bastone hanno consentito all'equipaggio italiano di consolidare la leadership con sei punti di vantaggio sullo svizzero Kilara II e sette sul brasiliano Caballo Loco