Primo gradino del podio conquistato alla 1001VelaCup ospitata dal Circolo della Vela Sicilia a Mondello: dopo l’argento dello scorso anno, il Polito Sailing Team guidato dal Team Leader Domenico Castellano, conquista l’oro con il prototipo Fénix, una vittoria resa possibile dalla prestazione dell’equipaggio Smerchinich-Fenu.
Fénix, varata lo scorso luglio, è il prototipo di SKIFF - Sail Keeping It Fast and Flat interamente progettato dai 70 componenti dal team studentesco dell’Ateneo: si tratta di un’imbarcazione composta per il 75% del suo peso di materiali riciclabili, ottimizzata e studiata per alte prestazioni grazie agli studi in campo fluidodinamico e dinamico, di materiali e applicazioni che l’hanno resa la perfetta candidata per partecipare all’annuale regata universitaria a livello europeo. Un progetto della durata di un anno, ha dato vita ad un modello vincente che si è affiancato con successo ad Atka, già protagonista delle scorse edizioni e a Calipso, altro prototipo che il Team ha portato alla competizione ma senza piazzamento.
Una vittoria combattuta sulle ultime distanze con il team Mètis Vela Unipde dell’Università di Padova e gli svedesi Chalmers Formula Sailing dell’Università di tecnologia Chalmers, che hanno concluso la competizione rispettivamente al secondo e al terzo posto.
“L’esperienza del lavoro in team rende il percorso universitario più completo – dichiara Giuliana Mattiazzo, in qualità di referente del Team – infatti lo studente oltre a mettersi in gioco con le proprie capacità tecniche e relazionali all’interno di un vero e proprio gruppo di lavoro, affronta un processo di “learning by doing”: imparare sul campo, nel concreto, diventa un modello di didattica sempre più presente in Ateneo”.
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
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Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
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Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato