Non ha vinto nemmeno una manche delle quattro che si sono corse a Beaulieu sur Mer, eppure ha vinto il Gran Premio! Una regolarità impressionante, quella di Gildas Morvan, skipper di Cercle Vert, che non è mai sceso al di sotto del 6° posto e due volte sul podio. Adrien Hardy (Agir Recouvrement), anche lui molto regolare e senza alcuna vittoria, mantiene la sua posizione di leader nella classifica generale provvisoria, con solo un piccolo punto di vantaggio su Fabien Delahaye (Skipper Macif 2012). Alla vigilia dell'ultimo importante tappa verso Sète, il gioco è tutto da fare. Le 308 miglia con un coefficiente 4 saranno decisive per decidere chi vincerà la Generali Solo. Una regata che si preannuncia lenta e complessa, con un vento che non dovrebbe mai superare i 10 nodi, alternati a periodi di calma. Questo è il motivo per cui la Direzione di Gara ha considerato due percorsi. Il percorso originale (308 miglia) prevede di lasciare l'isola di Levante (rada di Hyères ) a babordo per poi proseguire lungo la costa della Provenza fino a Calanques, dove i concorrenti dovranno girare intorno alla torretta di Cassidaigne davanti al porto di Cassis. Dopo questo grande tratto di litorale (102 miglia), capo in direzione ovest-sud-ovest per 122 miglia fino al piccolo arcipelago delle Medes. Una volta passato questo punto spagnolo, via in direzione Sete, passando davanti ai capi Creus e Bear, per 84 miglia lungo la costa del Languedoc e del Roussillon. Se la "bonaccia" sarà forte, il percorso potrebbe cambiare da Cassidaigne. I concorrenti andrebbero direttamente a Sète, bypassando la Spagna, per una distanza totale di 181 miglia.
Il leader, Adrien Hardy, è fiducioso: "Oggi ho fatto un quarto e un nono. Non è andata bene ma ho fatto anche una gran rimonta dal 14° posto e questo è molto positivo. Sono molto soddisfatto del modo in cui navigo, la velocità, le manovre. Tutto sarà importante per questa ultima tappa che sarà veramente al calor bianco e incerta. Ma è proprio questo che rende le gare interessanti”.
Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour
La flotta è ora impegnata sulle 3.000 miglia verso Lorient, con l’obiettivo di sfruttare una depressione in movimento verso est che potrebbe accompagnare i concorrenti per gran parte della traversata e garantire velocità molto elevate
Sarà un settembre di grande vela quello che attende lo Yacht Club Adriaco, con un calendario che accompagnerà Trieste fino ai primi giorni di ottobre, alternando regate internazionali, altura, vela sociale e barche d’epoca
Il 4 settembre si apre con la Regata Homerus e la Cento Junior e un’interessantissimo talk show con nomi di spicco del mondo della vela; sabato 5 il Trofeo Gargnano e domenica 6 il Trofeo Gorla
Oltre 100 imbarcazioni sono scese in acqua per il Trofeo Gargnano, prima prova del lungo weekend gardesano, in condizioni caratterizzate da caldo, vento leggero e continui cambi di direzione e pressione
La flotta della prima edizione di The Ocean Race Atlantic ha lasciato New York, salutando la Statua della Libertà prima di dirigersi verso la partenza ufficiale, prevista al largo per oggi, 2 settembre
Federico Pilloni conquista l'argento nella classe iQFOiL mentre Cesare Barabino il bronzo nell'ILCA 7
Dopo la prima notte di navigazione, la flotta di The Ocean Race Atlantic resta ancora estremamente compatta. A 24 ore dalla partenza, i sei IMOCA procedono verso est in una vera e propria gara di velocità e tattica
È stata un'altra giornata probante, sia dal punto di vista fisico che mentale, nel Nord Atlantico per i sei equipaggi impegnati da New York a Lorient, in Francia, nell'edizione inaugurale di The Ocean Race Atlantic
La vita a bordo delle sei imbarcazioni IMOCA impegnate in The Ocean Race è passata da difficile a durissima nelle ultime ventiquattr'ore