Primo giorno ricco di regate, di sole e di vento per gli Youth Sailing World Championships, il Campionato mondiale di Vela Giovanile di World Sailing, la federvela internazionale, ospitato e organizzato quest’anno in Italia sul lago di Garda.
E’ stata proprio una giornata di regate Garda-Style: condizioni meteo ottimali con sole e temperatura non troppo calda, il vento classico del pomeriggio sull’alto lago, l’Ora, non si è fatto attendere e ha soffiato dalle 13 fino alle 17:30 circa, con una intensità tra i 10 e i 16 nodi, una media sui 12, che ha consentito ai Comitati di Regata di portare a termine in pieno il programma della giornata. Non ci sono stati particolari problemi in acqua, le partenze generalmente regolari, così come i giri di boa affollati. Nel complesso insomma il Mondiale Giovanile 2024 del Garda puo’ dirsi iniziato nel migliore dei modi.
A godere lo spettacolo di uno dei maggiori eventi sportivi internazionali in Italia c’era anche Claudia Giordani, ex sciatrice olimpica e grande protagonista della forte squadra azzurra di Sci, Vicepresidente CONI, che si è vista a Casa Italia – FIV a Riva del Garda e ha seguito le regate.
LE PRIME CLASSIFICHE DAY 1
iQFOiL (windsurf maschile) (4 prove)
Parte forte l’azzurro Federico Pilloni (Yacht Club Costa Smeralda) (1-2-25-3), primo leader del mondiale con 7 punti, seguito al secondo posto dallo sloveno Val Erzen (7-1-bfd-1) con 9 punti e al terzo dal polacco Igor Lewinski (3-3-5-13) con 11 punti.
iQFOiL (windsurf femminile) (4 prove)
Avvio stratosferico per l’azzurra Carola Colasanto (Tognazzi Marine Village) (1-1-1-1), quattro primi di manche che la installano al primo posto a 3 punti con lo scarto di un primo, alla pari con l’inglese Darcey Shaw (1-3-1-1). Terza la Ceca Nela Sadilkova (3-1-5-7) a 9 punti.
Nacra 15 (catamarano misto) (3 prove)
Partono forte Lorenzo Sirena e Alice Dessy (Yacht Club Cagliari) (1-4-1) in testa dopo le prime tre regate con 2 punti, un punto di vantaggio sui secondi, i francesi Vic Molinaro e Fatima Tia (2-1-4), e tre sui terzi, i belgi Hannelien e Sander Borghijs (3-3-2). Regate belle e ravvicinate.
420 (doppio maschile/mixed) (2 prove)
I freschi campioni europei Lisa Vucetti e Vittorio Bonifacio (Società Velica Barcola e Grugnano) fanno subito pesare la loro legge (1-1) e prendono la testa della classifica. Secondi gli spagnoli Miguel Ferrer e Luis Olivier (3-5) e terzi gli sloveni Rok Kovacic e Teo Gerzelj (9-3).
29er (doppio maschile/mix) (3 prove)
In testa subito i favoriti polacchi Ewa Lewandowska e Krzysztof Krolik, freschi campioni europei (1-10-1), davanti agli inglesi Finian Morris e Charlie Gran (13-2-3) e agli statunitensi Fynn e Pierce Olsen (2-4-12).
I due triestini Giuseppe Montesano (Sirena Club Nautico Triestino) e Enrico Coslovich (Circolo della Vela Muggia) sono al 13° posto dopo le prime tre prove (15-14-7).
29er (doppio femminile) (3 prove)
Primo posto per la Svizzera con Malena Ruegge e Liv Wicki (2-1), secondo alla pari per la Germania con Victor Egger (1-2) e terzo per l’Irlanda con Clementibne Van Steenberge e Jessica Riordan (4-7). Le giovanissime azzurrine Victoria Demurtas e Caroline Karlsen (Fraglia Vela Riva del Garda) sono al 13° posto con segnali di crescita (20-5).
420 (doppio femminile) (2 prove)
Le greche Danai Giannouli e Iakovina Kerkezou, campionesse mondiali ed europee in carica, subito in evidenza (2-1). Al secondo posto le neozelandesi Tessa Clinton e Jessica Handley (7-2), terze le slovene Ana Planinsic e Lara Bozic (4-5). Bene le giovani azzurre Margherita Pillan e Giulia Massari (Società Nautica Pietas Julia) (1-8), che sono quarte a pari punti con le due coppie che le precedono.
ILCA 6 (singolo femminile) (2 prove)
Guida la classifica dopo il primo giorno la greca Hermione Ghicas (1-3), davanti alla ucraina Alina Shapovalova (6-1). Ma l’azzurra Maria Vittoria Arseni (Tognazzi Marine Village), è ottima terza con un avvio solido (3-6) e si tiene in scia.
ILCA 6 (singolo maschile) (2 prove)
Regate difficili e piazzamenti incostanti un po’ per tutti, situazione di classifica apertissima. In testa il nelzelandese Zach Stibbe (6-6), davanti all’olandese Hidde Schraffordt (1-12), terzo l’israeliano Rem Magen (14-2). L’italiano Antonio Pascali (Fraglia Vela Riva del Garda) paga una pessima prova di avvio, ma è tornato subito in asse con una ottima seconda manche (53-3), sicuramente la classifica muterà con l’entrata degli scarti.
FormulaKite maschile (4 prove)
Il brasiliano Lucas Fonseca inizia alla grande (1-1-2-1) ed è in testa davanti allo svizzero Gian Andrea Stragiotti (2-2-1-2) e al francese Neil De Jaham (3-3-3-3). In generale le posizioni nella flotta sembrano piuttosto cristallizzate in questo primo giorno. L’azzurro Giuseppe Polillo (Club Nautico Rimini) dopo quattro prove (6-7-6-6) è al 6° posto.
Martedi 16, secondo giorno di regate, con partenze ancora previste dalle ore 13:00 in avanti, per un’altra lunga e bella giornata di grande vela giovanile sul Garda!
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza