Costruzioni navali. Dopo il no all' intesa nazionale firma anche la Fiom locale - Ancora proteste in Liguria
Fincantieri, accordo per Palermo
Azienda e sindacati: nessun licenziamento forzoso per i 140 esuberi
--- In caso di mancata ricollocazione, gli operai saranno reinseriti La Cigs per 130 sarà a rotazione e non a zero ore
Articolo di Raoul de Forcade
Dopo una trattativa di 4 ore, conclusasi l' altra notte all' una e mezza, Fim, Uilm e Fiom palermitane hanno trovato un accordo, con Regione Sicilia ed azienda, su cassa integrazione ed esuberi per il sito Fincantieri di Palermo. Nessuna schiarita, invece, sulla vertenza relativa al cantiere di Genova Sestri, aperta dalla sola Fiom, in linea con il no che le tute blu della Cgil hanno opposto all' accordo di riassetto firmato da Fim e Uilm lo scorso 21 dicembre e approvato martedì dal ministro dello Sviluppo Corrado Passera I lavoratori dello stabilimento genovese continuano a scioperare e, insieme ad operai dell' indotto e dell' Ilva, ieri hanno nuovamente bloccato, per buona parte della mattinata, la viabilità cittadina e autostradale. Per quanto riguarda invece l' intesa siciliana, Fim Fiom e Uilm hanno ritrovato l' unità che si era rotta il 20 dicembre quando era stato fumata una prima intesa senza la Fiom, sulla quale, in seguito, anche i rappresentanti locali di Fim e Uilm, in contrasto con le segreterie nazionali, avevano fatto marcia indietro, iniziando uno sciopero che è proseguito fino alla firma notturna dell' accordo. La nuova intesa specifica che, per i 140 esuberi individuati già col precedente verbale e poi indicati nell' intesa nazionale del 21 dicembre, «l' azienda si impegna a non ricorrere in alcun modo a licenziamenti forzosi». Gli esuberi, insomma,vengono considerati eccedenze che, in caso di mancata riallocazione altrove, saranno reinserite nel cantiere. Le intese prevedono anche che la Cigs, avviata all' inizio del mese per 130
operai, sia gestita a rotazione, coinvolgendo tutti i lavoratori, e non sia a zero ore. Durante la trattativa, Fincantieri ha annunciato alla Regione di lavorare a un progetto di un prototipo off-shore che, se dovesse trovare un committente, sarebbe assegnato ai cantieri palermitani. «L' accordo unitario raggiunto a Palermo- sostiene Alessandro Pagano della Fiom - rappresenta in concreto la possibilità di modificare l' accordo separato di gruppo del an dicembre 2011». Intanto, però, Costa Crociere (e gli scioperi hanno giocato un ruolo in questo) si appresta a spostare da Palermo, dove erano programmati, al bacino di Marsiglia gestito dai cantieri Mariotti, i lavori di manutenzione ordinaria della Costa Serena. Mentre le proteste di Genova stanno mettendo in pericolo le prove in mare, previste per il an gennaio, della nave di Oceania, in costruzione a Sestri e la cui consegna è prevista per marzo, data dopo la quale il cantiere resterà senza lavoro. Ieri gli operai genovesi guidati dalla Fiom hanno bloccato la viabilità nel Ponente genovese provocando la chiusura della soprelevata cittadina e impedendo l' accesso all' autostrada. Il fermo è terminato intorno alle 12,50. Per oggi non si prevedono cortei ma lo sciopero, con assemblea in cantiere, proseguirà. L' obiettivo della Fiom è un nuovo incontro con Passera o garanzie su nuove commesse per Sestri, dopo marzo. E benché anche la Fim di Genova e della Liguria chieda «un incontro urgente» al ministero «per definire la missione produttiva dello stabilimento di Sestri», le segreterie nazionali attaccano le tute blu della Cgil. Alberto Monticco, segretario nazionale della Fim, sostiene che la Fiom su Fincantieri, tiene «un comportamento vergognoso, che mette uno contro l' altro i cantieri». Mentre il segretario nazionale della Uil, Anna Rea, afferma che «il ministro Passera ha preso impegni precisi, dicendo che nessun cantiere viene chiuso. Credo che la Fiom debba fare uno sforzo per smettere di dire no a prescindere». Intanto, alcuni parlamentari genovesi del Pd hanno scritto al vicepresidente della commissione Ue, Antonio Tajani, e a Passera chiedendo di intervenire «affinché Fincantieri non dismetta alcuno dei suoi stabilimenti e inneschi un principio di solidarietà trai siti del gruppo».
LE CIFRE IN CAMPO
505 -Gli operai nello stabilimento Fincantieri di Palermo
140 -Non più «a rischio». Il numero di lavoratori in esubero su cui si è trovato un accordo tra impresa e sindacati
35 - Gli «esodati» I lavoratori che disponendo di requisiti pensionistici saranno accompagnati all' esodo attraverso mobilità
105 -I «ricollocati» Gli addetti per i quali sono previste-su base volontaria - soluzioni come part time, riqualificazione o trasferimenti
Dal 20 al 24 luglio la Travemünder Woche è una delle più leggendarie manifestazioni veliche al mondo. Vela in purezza alla quale dà un contributo la classe italiana dei Vaurien
ILCA 6 Youth Europei: gli azzurri protagonisti a Salonicco, Murri sale sul podio provvisorio e Berteotti guida tra le Under 17
Per la vela italiana il bilancio è positivo. Il quarto posto di Rosetti conferma la competitività del progetto Maccaferri Futura, mentre Sericano e Fornaro proseguono il loro percorso di crescita in una classe molto competitiva
Aumentano gli iscritti, arrivano barche importanti e protagonisti prestigiosi. La sfida dell’86 piedi Marta 07 con Furio Benussi e la figlia Marta con i guidoni dello Yacht Club de Monaco e del Circolo della Vela Sicilia
Murri sale al secondo posto e Berteotti consolida la leadership Under 17
Grande soddisfazione anche per Marina Murri, protagonista di un campionato estremamente regolare che le vale la medaglia d'argento nella classifica europea femminile e per Manuel Henk Vos, che conquista uno splendido secondo posto assoluto
A soli 17 anni Gabriele Antoniazzi vincel l’ACT 4 Open della RS21 Cup - Nei Corinthian si conferma "Magique et Terrible” di Malika Bellomi
La practice race del Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing Week ha visto in mare 13 team di 11 nazionalità che inaugureranno domai la prima tappa del circuito nelle acque delle Isole Canarie
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda