Niente da segnalare dal Figaro. La flotta procede in mezzo alla Manica su un mare praticamente liscio. Hanno tutti passato la dorsale dell'anticiclone ed hanno virato nelle prime ore di questa mattina verso il Fastnet. Il vento è girato da ovest-nord-ovest e la flotta è sparsa su un asse di 14 miglia, con un distacco massimo tra il leader e l'ultima imbarcazione, di circa 20 miglia. Il vento dovrebbe rimanere costante da ovest e quindi si annuncia, come per la precedente tappa nel golfo di Guascogna, una corsa di purà velocità verso il traguardo, senza tanti tatticismi. Se non ci sono grandi strategie da fare, c'è comunque la continua veglia sul ponte per regolare vele e rotta a causa del vento instabile che varia tra i 5 e i 9 nodi. Per fortuna questa notte è stata chiarissima, e questo ha un po' mitigato lo stress dovuto al gran traffico di navi mercantili che si dirigono verso la Manica. La notte ha un po' ridistribuito le carte: ora in testa c'è Bostik, con al timone Charles Caudrelier Benac, seguito a 1,1 miglia da Armel Tripon, su Gedimat. Al terzo posto, praticamente in scia al secondo (1,2 miglia dal leader) troviamo Fréderic Duthil, con Bouygues Telecom. IL vincitore del Vendée Globe, Michael Desjoyeaux, è sceso al 6 posto, preceduto dall'altro reduce dal Vendée Yann Elies su Generali, che, se dovesse mantenere questa quinta posizione, diventerebbe un autorevole candidato alla vittoria finale. E per lui, appena uscito da sei mesi di riabilitazione dopo la frattura del femore subita nel Pacifico, sarebbe una gran bella soddisfazione
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty
Dopo il Mondiale a squadre OpenSkiff, concluso con la vittoria della Francia e l'argento dell'Italia, torna la vela internazionale nelle acque di Su Siccu. Squadre miste con un ragazzo e una ragazza, Monaco difende il titolo europeo
Il francese Corentin Horeau ha costruito un vantaggio di oltre 185 miglia nella classe IMOCA, ma alle sue spalle la flotta recupera terreno. Ambrogio Beccaria è in lotta per il podio, mentre Francesca Clapcich occupa la terza posizione
Il francese ha quasi 400 miglia di vantaggio su Coville e potrebbe festeggiare la vittoria sabato. Brutta giornata per gli italiani: Ambrogio Beccaria abbandona per un infortunio, Francesca Clapcich perde il bompresso e scivola al quarto posto
Da Luna Rossa ad Alinghi, il velista siciliano prende la via della Svizzera dove ricoprirà il ruolo di skipper che in Luna Rossa gli era precluso dai giovani emergenti. Per Tudor Team Alinghi una grande iniezione di esperienza e di sapienza velica
Ieri il bompresso di 11th Hour Racing ha ceduto. Ma oggi è un altro giorno, e Francesca ha parlato del suo obiettivo per il resto della regata: arrivare al traguardo nella migliore posizione possibile