martedí, 23 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

fun    turismo    optimist    vele d'epoca    regate    argentario sailing week    protagonist    sailgp    dinghy 12    giraglia    wing foil    platu25    52 super series    yacht club costa smeralda   

J24

Europeo J24: si conferma campione l’irlandese Headcase

europeo j24 si conferma campione 8217 irlandese headcase
redazione

Si è concluso oggi il Campionato Europeo J/24 organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda con l’International J/24 Class Association, l’Associazione Italiana Classe J/24 e il supporto del Title sponsor Range Rover. Il Comitato di Regata ha fatto svolgere tre prove con Maestrale tra i 10 e i 15 nodi completando così l’intero programma che ne prevedeva un totale massimo di 10. 

Con manovre a bordo molto pulite e i parziali odierni di 1-2-5, il campione europeo uscente, l’irlandese Headcase, si è confermato nuovamente campione continentale J/24 anche nelle ventose acque di Porto Cervo. “Siamo veramente felici – ha dichiarato Cillian Dixon, timoniere su Headcase - sembra quasi un sogno aver nuovamente conquistato la vittoria al Campionato Europeo J/24. Siamo veramente soddisfatti. Oggi è stata una giornata difficile, abbiamo spinto al massimo la barca e a volte non è andata esattamente come avremmo voluto. Siamo stati bravi a gestire un’avaria e conquistare, alla fine, un eccellente risultato”.

Oltre al timoniere Cillan Dixon, l’equipaggio vincitore del Campionato Europeo J/24 è formato da Sam O’Byrne, Ryan Gylnn, Marcus Ryan e Louis Mulloy. Si tratta di un affiatato gruppo di velisti e amici che ha vinto anche la classifica Corinthian. 

Seconda posizione con 9 punti di distacco per La Superba della Marina Militare, con Ignazio Bonanno al timone e l’ex iridato di 470 Gabrio Zandonà alla tattica che oggi hanno tentato il recupero sui leader provvisori. Non sono stati tuttavia sufficienti i parziali di 4-1-2 per raggiungere e scalzare Headcase dalla testa della classifica. Terza posizione per gli ungheresi di J.Bond che, dopo il secondo e il terzo posto delle prime due prove, hanno chiuso la prova finale all’11° posto.

Ignazio Bonanno, timoniere di La Superba: “Facciamo i nostri complimenti all’equipaggio irlandese di Headcase, sono stati veramente bravissimi. Abbiamo cercato di rendergli la vita difficile fino all’ultimo, possiamo ritenerci soddisfatti del nostro risultato, un ottimo secondo posto. Con il vento forte di ieri, condizioni inusuali in Mediterraneo, avevamo poca velocità di bolina, abbiamo cercato di modificare il set-up ma non siamo abituati ad avere molta aria. La performance di oggi invece è stata ottima”.

La prima prova di oggi è partita con Maestrale sui 16 nodi, con flotta in gran parte sul lato favorito del campo, il sinistro: sesta vittoria parziale di Headcase con buon distacco dal resto della flotta. Secondi gli ungheresi di J.Bond e terzi i tedeschi di Hungriger Wolf, che chiudono il campionato al quinto posto. Nella seconda regata il Maestrale è calato sui 10 nodi aprendo più opzioni tattiche sul lato destro del percorso. La vittoria al photofinish è andata a La Superba che ha navigato l’ultimo lato in poppa in aria più pulita, arrivando sul traguardo assieme a Headcase, seconda e J.Bond, terza dopo aver dominato i primi tre lati della prova. Per la terza regata del giorno il vento è nuovamente risalito ed è stata vinta da uno dei migliori equipaggi locali, Vigne Surrau timonata da Aurelio Bini. Grazie a questa vittoria la barca del CN Arzachena chiude quarta assoluta e prima barca della flotta sarda nella classifica finale.

Il Campionato Europeo J/24 2024 è stato caratterizzato dai tratti tipici di questa storica classe: inclusività e fair play. Significativa la presenza femminile con moltissimi equipaggi misti, il J/24 si presta inoltre a tutte le età: il concorrente più giovane è stato Mattia Gelsi, 17 anni, su Furio & Fantaghirò mentre Massimo Mariotti, armatore di Avoltore e Presidente Onorario della Classe Italiana J/24, continua a regatare con grande entusiasmo a 86 anni. Significativo del fair play della Classe è stato il gesto del tedesco Vitesse: ieri, dopo una collisione per loro colpa che ha impedito al team australiano di proseguire nell’evento, gli hanno prestato la loro barca per competere oggi.

La premiazione, molto partecipata, si è svolta in Piazza Azzurra alla presenza di Giovanni Tamburi, Vice Presidente del Consiglio Direttivo YCCS, di Marco Santucci, Amministratore Delegato di Jaguar Land Rover Italia e Pietro Diamanti, Presidente della Classe Italiana J/24.

Edoardo Recchi, Segretario Generale e Direttore Sportivo dello YCCS: “Siamo lieti di aver nuovamente accolto a Porto Cervo la Classe J/24, l’ultimo Campionato Europeo si tenne qui nel 1989. L’atmosfera di questo evento è stata particolarmente piacevole, caratterizzata da uno spirito amichevole ma allo stesso tempo competitivo, tipico della Classe. A seguito della prima giornata in cui non si è potuto regatare, le varie condizioni meteo dei giorni successivi hanno consentito di portare a termine le 10 prove in programma. Vedere in mare la numerosa flotta di J/24 competere nello specchio d’acqua di fronte a Porto Cervo con Maestrale fino a 16 nodi e Scirocco oltre i 20 nodi di intensità è stato emozionante. Ci congratuliamo con il team irlandese Headcase per la vittoria e con tutti gli altri partecipanti per lo spirito sportivo. A nome dello YCCS ringrazio l’International J/24 Class Association e la Classe Italiana J/24 per aver collaborato nell’organizzazione di questo evento e il nostro partner Range Rover per il supporto come Title sponsor.

Pietro Diamanti, Presidente della Classe Italiana J/24: “Quando lo scorso anno ci era stato proposto di venire a Porto Cervo, abbiamo accettato con orgoglio. Sono contento dei quasi 50 partecipanti, raggiungere un numero così consistente infatti non è semplice. L’organizzazione dell’evento, sia a terra che a mare, è stata perfetta e ringrazio per questo lo Yacht Club Costa Smeralda.”

 


16/06/2024 20:24:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Porto Cervo, finale incandescente nel Mondiale TP52: Alpha+ resiste, ma il titolo è ancora apertissimo

La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Atalanta II e Proteus firmano la Giraglia dei Maxi

La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

Fine delle costiere, ora comincia la vera Giraglia

Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia

ARCA SGR firma la Giraglia: il vento sorprende i maxi e regala una regata da ricordare

La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio

Maddalena Spanu vince la tappa WingFoil Racing World Cup in Svizzera

Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato

Libri: “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup”

Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci