Eccezionale salvataggio portato a termine dalla Guardia costiera questa notte al largo della costa occidentale della Sardegna. A causa del mare in burrasca 10 velisti sono finiti in balia delle onde per la rottura del timone della loro imbarcazione, a 35 migli da Oristano. A bordo di “Dralion”, una barca a vela di circa 15 metri, di bandiera maltese, i 10 erano impegnati nelle fasi conclusive della 900 nautiques di Saint Tropez, competizione velica con arrivo e partenza dalla Costa Azzurra. L’oscurità e le condizioni proibitive del mare (mare 10 da sud est con onde oltre i 7 metri di altezza) hanno reso estremamente complicate le operazioni di recupero dei naufraghi, durate complessivamente 28 ore, che si sono concluse soltanto alle prime luci dell’alba, con il difficile trasbordo di tutto l’equipaggio su una motovedetta classe 300 della Guardia Costiera, in grado di operare in ogni condizione di mare, giunta da Oristano.
Sul posto, la Sala operativa della Capitaneria di porto di Cagliari, coordinatrice dei soccorsi, ha fatto convergere anche tre mercantili, che in virtù della loro stazza hanno favorito le operazioni di salvataggio contrapponendo le proprie murate alle forti raffiche di vento che in quel momento superavano i 50 nodi. Incolumi i componenti dell’equipaggio, tutti stranieri, che hanno raggiunto a bordo della motovedetta il porto di Alghero mentre un rimorchiatore italiano sta tentando il recupero dell’imbarcazione alla deriva.
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Al comando i protagonisti delle prove disputate: Ninja del Capo Flotta Golfo dei Poeti Francesco Nucara seguito da Capitan Nemo e dall’equipaggio U25 di Jay Jay
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi