Vela, Lago di Garda - La “ 21° Trans lac en du” è stata vinta dal piccolo “Meteor” del progetto Homerus, condotto dall’ equipaggio Claudio e Gaia Valle, due istruttori delle scuola del progetto di vela per i velisti non vedenti di Gargnano del Garda. I Valle, padre e figlia, si sono imposti difendendo a "denti stretti" il vantaggio accumulato nella prima parte della gara, favoriti da un percorso leggermente ridotto, sulla rotta Salò-Portese-Maderno. Dopo lo stop end go a Maderno il recupero non è riuscito agli nseguitori che hanno visto al secondo posto l'Ufo 850 di Dondelli- Armellin, secondi, con terzi i grandi favoriti, primi nelle passate edizioni, Gio Vanelli e Milini a bordo di “Ayeeyah”, un asso 99. Ottima quarta poisizione per "Elisir", scafo della serie Bad 27 portato da Max Goffi e Roberto Corazza, portacolori del progetto di vela terapia “Hyak Onlus”. In quarta posizione si è piazzato un altro Asso 99, quello dei veronesi Max Tosi e Giulio Vitali della Fraglia Vela Peschiera, poi spazio ai Bianchini (padre e figlio), Enio Bazoli e Barbara Apollonio, alla barca della Canottieri Garda con il presidente Giorgio Bolla e il suo vice Marco Maroni. La "Trans lac en du", prova sotto i riflettori e la luna piena, ha aperto così, come vuole la tradizione, le sfide veliche del lago di Garda. Per gli organizzatori della Canottieri Garda era il primo evento dei suoi 120 di storia. La manifestazione è stata supportata dal progetto Hyak Onlus, dalla Riviera dei Limoni e dei Castelli, dalla Pro Loco di Toscolano-Maderno.
Protagonisti l’AC40 di GB1 e una chase boat di Tudor Team Alinghi, entrati in collisione mentre sul campo di regata si stavano preparando le prime partenze di prova
Un appuntamento, quello dal 24 al 27 settembre, dalla duplice valenza: infatti verranno assegnati anche gli scudetti tricolore sia della Open che della Corinthian
Il 1° novembre, da Saint-Malo, saranno 118 gli skipper che prenderanno il via della tredicesima edizione della grande transatlantica in solitario, destinata a concludersi dopo 3.542 miglia a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa
La 38ª America’s Cup entra nel vivo anche per ARC Team USA. A Napoli, dal 24 al 27 settembre, il nuovo challenger americano farà infatti il suo debutto agonistico nella Preliminary Regatta, prima occasione per vedere in gara l’equipaggio e l’AC40 del team
Pietro Sibello guida i magnifici quattro di Alinghi: con lui il britannico Paul Goodison, skipper e timoniere di dritta, il neozelandese Phil Robertson, timoniere di sinistra, e lo svizzero Nicolas Rolaz, trimmer di dritta
Le regate di prova nella vela sono piene di superstizioni e molti velisti fanno di tutto per non vincerle. Tuttavia, il team principale di Luna Rossa non ha seguito il copione superstizioso e ha dominato la flotta con margini enormi
A La Baule si decide tutto nell’ultima giornata. Lorenzo Cerretelli è secondo negli Apprentice Master ILCA 7, Alice Grassi guida le donne negli ILCA 6
Sabato 26 settembre alle ore 9 aprirà ufficialmente al pubblico e ai concorrenti il villaggio di Les Voiles de Saint-Tropez, uno degli appuntamenti più attesi della stagione velica internazionale
L'ARC Team USA vince la regata d'apertura, ma il team italiano si prende la seconda prova e chiude al comando della classifica. Giornata difficile per GB1, mentre i francesi di La Roche-Posay si ribaltano nella seconda partenza
Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand