Quatti quatti sono partiti anche loro, i sei 40 piedi impegnati nella Portimao Global Ocean Race. Più o meno in contemporanea con i fratelli maggiori della Volvo Ocean Race tenteranno il giro del mondo su un percorso oramai classico. Prima tappa a Cape Town, seconda a Wellington, terza in Brasile ad Ilhabela, poi a Charleston ed infine il ritorno in Europa, sempre ovviamente a Portimao. Solo sei partecipanti, dicevamo, ma è la prima edizione di questa corsa e i soldi in questa classe sono già pochini, tanto che non si sa più se sia una classe per giovani o per poveri (relativamente si intende!). Un giro del mondo con quattro scali costa una fortuna in trasferimenti e non tutte le aziende se la sono sentita di investire in questa “prima volta” senza conoscere il ritorno economico che ne avrebbero avuto. E così il nostro Giovanni Soldini è andato si a Portimao, ma per salutare gli amici, fiutare l’aria, leggere i giornali portoghesi e rimpinzarsi di baccalà. I solitari, comunque , sono solo due, quelli dell’Open 40, mentre le restanti 4 barche di Class 40 vengono condotte in coppia. Stamattina alle 6 e 20 sembra in testa Beluga Racer, l’unico che abbia passato Gran Canaria ad ovest, seguito molto da presso da Desafio Cabo de Hornos, che è la gemella di Telecom Italia, e dal primo dei solitari, il belga Michel Kleinjans su Roaring Forty. Sarà comunque una regata bellissima in questa classe che davvero può rappresentare il futuro della vela oceanica come Giovanni Soldini va ripetendo da parecchio tempo. Qui di solito vince il migliore e non chi ha più soldi.
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
Ferrari ci guadagna solo nel breve, ma le storie di mare raramente finiscono al primo bordo. Soldini non era solo il team principal di Hypersail, era il volto umano di un progetto complesso, un ponte tra ingegneria, avventura e racconto
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido
Primi assoluti Giacomo e Nicolò che vincono tra i Proto; tra i Serie la vittoria è andata all’equipaggio francese tutto al femminile di Battrapa for a Batter Life di Marine Crest e Mathilde De La Giclais
Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis
Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate
La Sala Rubino dei Giochi del Titano ha accolto un pubblico numeroso che ha potuto partecipare all'evento di lancio della regata, prevista per il 6 e 7 giugno 2026, organizzata dallo YC San Marino
Sono ben 193, ad oggi, le barche iscritte, numero destinato ulteriormente a crescere nelle prossime settimane per attestarsi sui livelli delle ultime edizioni e confermare la 151 come la regata offshore più partecipata del Mediterraneo