Gli ecopirati di Sea Shepherd hanno vinto. Il Giappone ha annunciato un'inusuale sospensione (è la prima volta che accade) dei programmi di pesca nelle acque dell'Antartico a causa delle rischiose proteste messe in atto dagli ecologisti. E’ molto probabile che la flotta nipponica che cacciava balene “a fini scientifici” venga fatta rientrare. Gli attivisti hanno affrontato la flotta giapponese in una battaglia senza quartiere, tra getti d’acqua, fumogeni e cime lanciate in acqua per imbrigliare le eliche, riuscendo a portare le baleniere circa 2.000 miglia ad est dal luogo di pesca, in acque cilene normalmente non battute dai cetacei. Il Giappone è uno dei tre Paesi al mondo dove la caccia ai cetacei è permessa, spacciata per “importante tradizione culturale”. Per aggirare la moratoria internazionale del 1986, poi, il Giappone sostiene di aver diritto a valutare l'impatto delle balene sull'industria della pesca. Per farlo avevano come obiettivo la cattura di 850 balenottere entro fine marzo. Una strage inutile e anche velleitaria, perché oramai è guerra aperta non solo con gli ecologisti di Sea Shepherd, ma anche con i governi australiano e neo zelandese. Canberra ha di recente denunciato Tokyo al tribunale dell'Aia per fermare la caccia nell’ Antartico, mentre un attivista neozelandese di Sea Shepherd, Pete Bethune, è stato condannato a luglio in Giappone a due anni di carcere con la sospensione della pena per un assalto a una delle baleniere nipponiche, che in realtà lo aveva speronato mettendo anche in pericolo la vita dell’equipaggio. Tra le imbarcazioni a disposizione degli ecologisti dell'associazione fondata da Paul Watson c’è anche un intercettore superveloce Gojira, il nome giapponese del mostro cinematografico Godzilla.
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
La Duecento: Forever K, Oryx, Lightness e Brunilda in testa alla flotta a Sansego. Nella serata di oggi previsti i primi arrivi a Caorle
Condizioni ideali nel Golfo del Tigullio per la prima giornata. Mistral Gagnant guida tra gli IRC, ARCA SGR si impone tra gli Open. Domani si torna in mare
Al via 74 team, con quasi 350 velisti provenienti da 7 nazioni suddivisi nelle categorie X2, X2 Mixed e XTutti, che gareggiano con i sistemi compensati ORC, IRC e Mocra, moltissimi alla loro prima partecipazione
Francesca Clapcich al via domenica per la sua prima regata IMOCA in solitario, la 1000 Race, da Port-la-Forêt, in Bretagna (Francia), al Fastnet e ritorno
Presentato il 38° Trofeo Marco Rizzotti: dal 14 al 17 maggio a Venezia si sfideranno i migliori giovani velisti della classe Optimist.
La stagione 2026 di ClubSwan Racing si apre nel segno dell’internazionalità e dell’alto livello competitivo, con due settimane intense di regate che hanno coinvolto contemporaneamente Mediterraneo e Stati Uniti
La stagione della vela d’altura nel Mediterraneo entra nel vivo con la Sandberg PalmaVela, appuntamento ormai classico organizzato dal Real Club Náutico de Palma, che segna l’inizio delle sfide per i maxi yacht sia offshore che inshore