Vincendo tre prove delle cinque prove disputate complessivamente nelle giornate di sabato e domenica, Ita 469 Bruschetta timonato da Pierluigi Puthod (CV Bellano, 6 punti; 3,5,1,1,1 i parziali) si è aggiudicato la vittoria finale della Tappa Nazionale J24 ben organizzata in questo fine settimana nelle acque di Mandello del Lario dalla locale sezione della Lega Navale Italiana con il patrocinio del Comune di Mandello e il supporto di Cemb, Clinica San Martino e Raymarine.
Secondo posto nella classifica finale per Ita 212 Jamaica armato e timonato dal presidente della Classe Italiana J24 Pietro Diamanti (5,6,2,2,2 i parziali, CN Marina di Carrara) ex aequo (11 punti) con Ita 476 Dejavù armato e timonato da Ruggero Spreafico (2,2,4,3,4, CV Tivano).
Seguono a pari punteggio (13 punti) Ita 432 Kaster di Giuliano Cattarozzi (AVTrentina) e Ita 498 Ita 498 Notifyme -Pilgrim armato dal Capo Flotta J24 del Lario Mauro Benfatto (LNI Mandello del Lario), entrambi protagonisti delle due prove portate a termine nella giornata di sabato.
“Un grazie particolare a tutti quelli che hanno aiutato alla buona riuscita della manifestazione … ma il grazie più grosso va a tutti gli armatori J24 del lago e da fuori che rendono possibili queste stupende manifestazioni.-ha commentato soddisfatto della riuscita della Tappa il Capo Flotta J24 del Lario Benfatto -Un arrivederci a presto, e a tutti buon vento!”
Archiviata la tappa sul lago di Como, la Classe Italiana J24 inviata tutti gli equipaggi a partecipare alla Coppa Italia Trofeo challenger Fabio Apollonio in programma nelle acque di Cervia dal 30 ottobre al 1 novembre.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
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La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
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Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti