La Alassio Winter Cup dei Melges 24 si è arresa, ma non senza combattere, alla mancanza del vento. La perseveranza del Comitato di Regata presieduto da Ennio Pogliano ha permesso alla flotta di concludere regolarmente almeno una prova nella quale si è imposto il Campione Italiano in carica, Furio Monaco al timone di Billo Baccani Challenge con Francesco Ivaldi alle scotte e Luca Bursic alla tattica. Lo insegue il ginevrino Jean Marc Monard su Poison Rouge, ormai una presenza fissa dell’invernale alassino e dei circuiti italiani della classe (sempre con ottimi piazzamenti). Edoardo Lupi è terzo su Torphyone. Minime le variazioni nella classifica generale provvisoria che vede ben saldo in testa Lorenzo Bressani al timone di Uka Uka Racing. Quinto l’alassino Gianluca Grisoli.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza