lunedí, 20 luglio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

ilca 6    palermo-montecarlo    class 40    ilca    ryccs    52 super series    the ocean race    lega navale italiana    manifestazioni    rs21    2.4mr    regate    j24    cape 31    wing foil   

VENDEE GLOBE

Vendée Globe: varato l'Imoca di Giancarlo Pedote

vend 233 globe varato imoca di giancarlo pedote
redazione

L’IMOCA Prysmian Group ha varato ieri, alle 7:30 di mattina, al porto la Base di Lorient. L’imbarcazione, rientrata in Francia via cargo dopo la Transat Jacques Vabre dell’anno scorso, era subito entrata in cantiere, dove è rimasta più a lungo del previsto, in seguito alla crisi COVID-19.

 

Questi tre mesi di lavoro, a ritmo rallentato e nel rispetto delle norme sanitarie, sono serviti per apportare ulteriori migliorie all’imbarcazione. Un team ridotto e ad orari alternati di lavoro, ma sempre instancabile e motivato, ha portato a termine anche dei lavori programmati nel cantiere estivo: il prolungamento forzato a terra è stato proficuo. 
 
Ora, sia Giancarlo sia la sua “barchetta” fremono per tornare a solcare il mare: le prove in acqua saranno importanti per riprendere gli automatismi nella navigazione in solitario e per testare in pratica le modifiche apportate. 
 

Importanti verifiche durante il cantiere prolungato


« Oggi la barca è all'80% della configurazione che desideriamo raggiungere per il Vendée Globe. L'idea è testare il lavoro iniziato quest’inverno in cantiere. Una volta che avremo conferme positive dai primi test in mare, stabiliremo le diverse configurazioni da mantenere in navigazione e nella taratura degli impianti come: batterie, piloti automatici e calibrazione degli strumenti », racconta Giancarlo. « L'obiettivo per i prossimi mesi è aumentare l'affidabilità della barca per un giro del mondo in sicurezza e con buone prestazioni. Una barca affidabile è una barca che può andare forte: in questi mesi abbiamo praticamente smontato e rimontato tutta la barca, per una verifica generale. Tutte le strutture sono state passate agli ultrasuoni per controllare l’integrità totale dell’imbarcazione, messa alla prova dalle sollecitazioni dei foil. Ogni dettaglio curato porta maggiore possibilità di riuscita in futuro e meno problemi in navigazione. Abbiamo ricablato anche l’intero impianto elettrico per permettere a me e al team che mi seguirà da terra durante il giro del mondo, di conoscere minuziosamente ogni elemento della barca. »
 

Studio dell’ergonomia per una prestazione superiore


Grande attenzione è stata posta all’ergonomia a bordo che permetterà allo skipper un riposo ottimale e quindi un incremento del rendimento sportivo e della resistenza in condizioni meteorologiche estreme.
« Bisogna pensare che su una barca a foil il corpo è continuamente sollecitato, anche stando fermi a volte ci si stressa e si sprecano energie indispensabili. Implementando e migliorando sia le sedute sia i materassi, studiati sulla curva fisiologica del mio corpo speriamo di raggiungere questo scopo. Abbiamo pensato a varie soluzioni sia all’interno che all’esterno della barca: le sedute comunque dovranno favorire un rilassamento non troppo profondo per rilassare gli addominali ma per favorire un ritorno rapido all’azione. Poter fare le cose in semplicità e con un minimo di energia, in un progetto come questo, è un tassello fondamentale. »
 

Le modifiche al programma di regata: la nuova Vendée-Arctique-Les Sables d'Olonne

Il calendario IMOCA è stato cambianto causa emergenza COVID: essendo impossibile andare negli Stati Uniti, la Classe che raccoglie imbarcazioni monotipo di 60 piedi ha reagito con di una nuova regata, che partirà il 4 luglio: la Vendée-Arctique-Les Sables d'Olonne. Giancarlo sull’IMOCA Prysmian Group navigherà per 3.600 miglia in solitario su un percorso d’altura a triangolo: Les Sables d'Olonne, un waypoint a nord del circolo polare artico, uno nelle Azzorre e ritorno in Francia. Ad accompagnarli, sempre l’ONG Electriciens sans frontiéres.
 
Una bella prova prima di trovarsi sulla linea di partenza del Vendée Globe e per Giancarlo non è solo un test sportivo ed agonistico: ha un senso più profondo ed umano. 
 
« La regata per me ha un doppio significato: sportivo, per testare i lavori di questo inverno e sperimentare la mia preparazione in vista della partecipazione al Vendée Globe a novembre, ma non solo. Questa regata è un segnale forte di speranza dopo la crisi che abbiamo passato e per me ha una valenza anche solidale perché farò del mio meglio per far vivere anche ai dipendenti di Prysmian Group e ai volontari di Electriciens sans frontière questa avventura umana, navigando in solitario in zone estreme ».

 







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Lo show dei Cape 31 nel golfo di Follonica

Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana

La RS21 Cup torna sul Lago di Garda

KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi

Ilca: giornata complicata agli Europei giovanili di Salonicco

ILCA 6 Youth Europeans: vento instabile a Salonicco, qualificazioni ancora apertissime. Sofia Berteotti brilla tra le Under 17

U Dragun torna a Venezia

Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia

ILCA 6: belle prove degli Azzurrini a Salonicco

ILCA 6 Youth Europei: gli azzurri protagonisti a Salonicco, Murri sale sul podio provvisorio e Berteotti guida tra le Under 17

Un nuovo Imoca per Paul Meilhat e Mariana Lobato

The Ocean Race: nasce "United by the Ocean", Paul Meilhat e Mariana Lobato lanciano la sfida per il 2026 e il giro del mondo 2027

Prima missione scientifica per “Sentinella Blu”, il motoveliero della LNI confiscato agli scafisti

Dal traffico di migranti alla protezione ambientale: confiscata nel 2024 e recuperata dalla Lega Navale Italiana dopo un anno di lavori, “Sentinella Blu” salpa per una missione scientifica di tre mesi lungo la rotta ionico-adriatica

DRHEAM-CUP: Luca Rosetti resta tra i protagonisti in Class40

Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet

I forti venti previsti a Lanzarote rappresentano la prossima sfida per la 52 SUPER SERIES

Al Marina Rubicon di Lanzarote il team da battere è Sled, il team di Takashi Okura, recentemente incoronato campione del mondo

DRHEAM-CUP, Rosetti sfiora il podio nella Class40

Per la vela italiana il bilancio è positivo. Il quarto posto di Rosetti conferma la competitività del progetto Maccaferri Futura, mentre Sericano e Fornaro proseguono il loro percorso di crescita in una classe molto competitiva

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci