Alla faccia del lockdown (anzi del confinamento, come lo chiamano in Francia sempre attenti a non concedere nulla all’anglofonismo imperante) sul canale di accesso al porto de Les Sables d’Olonne, si è radunata una folla più che consistente per salutare il rientro di Jérémie Beyou e del suo Imoca 60 Charal. Ma qui la vela assume valori diversi da quelli di una semplice regata. E’ una festa popolare, molto di più che un derby Milan Inter o Roma Lazio da noi in Italia. C’è tifo, ma non c’è contrapposizione. Trionfano l’amore e la passione per questo sport, e sentire l’audio di centinaia di persone che scandivano “ça répare et on repart” (ripara e riparti) è qualcosa che fa venire i brividi.
Riparerà e ripartirà? Non si sa ancora. Jérémie dice che deciderà lunedì, ma se sarà possibile lo farà certamente. Speriamo che accada, perché sarebbe bellissimo vedere uno dei favoriti riprendere il mare dopo otto/dieci giorni e correre all’inseguimento come fece Michel Desjoyeaux, vincitore nell’edizione 2008/2009. Certo per Michel, dopo essere rientrato per un problema ai ballast, il ritardo si quantificò in sole 40 ore, ma da qui a gennaio/febbraio tante cose potrebbero accadere. E sia noi che Jérémie abbiamo tanto bisogno di sognare.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”