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VENDEE GLOBE

Vendée Globe: la calma è la virtù dei Pedote

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Roberto Imbastaro

Nell’ultima rilevazione nella tarda mattinata di questo venerdì 27 novembre 2020, troviamo in testa Charlie Dalin che sembra aver strambato definitivamente e, con prua a 85°, si dirige velocemente a 20.7 nodi verso il Capo di Buona Speranza. Dietro di lui, a 262 miglia ed ancora con la prua verso sud (183°), troviamo Thomas Ruyant, che ha 103 miglia di vantaggio su Jean Le Cam (prua a 124°) che corre al momento più veloce di lui di 3 nodi.

Il nostro Giancarlo Pedote sta procedendo bene e senza scosse e guadagna posizioni. Ora è decimo a 646 miglia dal leader e viaggia spedito a più di 20 nodi. Nel mirino ha Samantha Davies, ma deve innanzitutto guardarsi le spalle da un furioso Alex Thomson, che ha ripreso a marciare a pieno regime  e si trova a sole 12 miglia da Giancarlo con una velocità di 21 nodi.

Giancarlo è felice per il vento che è finalmente entrato e traspare dalle sue parole  di questa mattina una forte tranquillità:”Un regalo! Un vento più o meno coerente con le previsioni dei file Grib, a volte anche superiore. È bello perché quando non è così, ci poniamo molte domande, mettiamo costantemente in discussione le scelte strategiche, quelle delle vele... Adesso però la situazione è chiara: abbiamo preso velocità e maciniamo miglia verso Sud, direzione Sud-Est.Ieri ho parlato molto con Damien Seguin e Benjamin Dutreux, che ho anche fotografato! È stato divertente ritrovarmi così vicino loro, dopo 18 giorni, in mezzo al Sud Atlantico. Ho fatto una buona cena, parlato con i miei figli prima che andassero a letto, e ho potuto dormire un po’, riposando come dovevo. Oggi sono di buon umore“.







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