Nell’ultima rilevazione nella tarda mattinata di questo venerdì 27 novembre 2020, troviamo in testa Charlie Dalin che sembra aver strambato definitivamente e, con prua a 85°, si dirige velocemente a 20.7 nodi verso il Capo di Buona Speranza. Dietro di lui, a 262 miglia ed ancora con la prua verso sud (183°), troviamo Thomas Ruyant, che ha 103 miglia di vantaggio su Jean Le Cam (prua a 124°) che corre al momento più veloce di lui di 3 nodi.
Il nostro Giancarlo Pedote sta procedendo bene e senza scosse e guadagna posizioni. Ora è decimo a 646 miglia dal leader e viaggia spedito a più di 20 nodi. Nel mirino ha Samantha Davies, ma deve innanzitutto guardarsi le spalle da un furioso Alex Thomson, che ha ripreso a marciare a pieno regime e si trova a sole 12 miglia da Giancarlo con una velocità di 21 nodi.
Giancarlo è felice per il vento che è finalmente entrato e traspare dalle sue parole di questa mattina una forte tranquillità:”Un regalo! Un vento più o meno coerente con le previsioni dei file Grib, a volte anche superiore. È bello perché quando non è così, ci poniamo molte domande, mettiamo costantemente in discussione le scelte strategiche, quelle delle vele... Adesso però la situazione è chiara: abbiamo preso velocità e maciniamo miglia verso Sud, direzione Sud-Est.Ieri ho parlato molto con Damien Seguin e Benjamin Dutreux, che ho anche fotografato! È stato divertente ritrovarmi così vicino loro, dopo 18 giorni, in mezzo al Sud Atlantico. Ho fatto una buona cena, parlato con i miei figli prima che andassero a letto, e ho potuto dormire un po’, riposando come dovevo. Oggi sono di buon umore“.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin