A sette mesi dalla partenza di quello che dovrebbe essere il suo primo Vendée Globe, Isabelle Joschke deve ancora completare il suo percorso di qualificazione. Isabelle rimane positiva nonostante tutto, si sta adattando alle misure di contenimento sociale imposte da Covid-19 e continua a prepararsi a casa.
Lei è conosciutissima tra i ministi, classe nella quale ha debuttato 16 anni fa, nel 2004. Ora, a 43 anni, è pronta per fare il grande salto sognato tutta la vita, è pronta per il suo primo Vendée Globe in partenza l’8 novembre. Ma il problema delle miglia ancora da percorrere diventa ogni giorno di più una preoccupazione reale. Costretta al ritiro nella Route du Rhum del 2018 e nella Transat Jacques-Vabre del 2019, è una dei quattro candidati per il giro del mondo, che devono ancora completare una gara oceanica in solitaria per convalidare la loro qualifica. La crisi sanitaria, dovuta alla pandemia di coronavirus, sta sconvolgendo i suoi preparativi. Isabelle è fiduciosa, ma il problema si porrà sicuramente per lei come per Clément Giraud, Kojiro Shiraishi e Armel Tripon. Ci saranno eccezioni a quanto previsto dal bando di regata?
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
ILCA 6 Youth Europeans: vento instabile a Salonicco, qualificazioni ancora apertissime. Sofia Berteotti brilla tra le Under 17