E’ sempre un piacere ascoltare Jean Le Cam commentare da bordo la sua corsa…. e non solo!
Dapprima il meteo, sul quale ha molto da mugugnare: ”C'è sempre qualcosa che non è prevedibile. È sempre la stessa cosa, quando si lavora sulle previsioni del tempo e sulla strategia, perché le cose non vanno come si pensa. E' impossibile aver avuto 10 giorni di tempo per arrivare alla strambata e poi ritrovarmi qui. Non so proprio come sia successo”.
Ma non è arrabbiato, piuttosto molto competitivo: ”Quando dico che sono qui per godermi la gara non significa che non stia spingendo con forza. Non può essere sempre divertente, ma per ora è abbastanza bello. Negli ultimi dieci giorni, beh, dalla grande tempesta, abbiamo fatto una sola lunga virata. Quello che è certo è che la barca è stata curata e ottimizzata molto bene, perché altrimenti non sarei qui. Tutto il team ha lavorato tanto per permettere alla barca di essere dove si trova ora. Ci sono sempre piccole cose che non vanno, ma poi io ho sempre qualcosa da dire. Ma in questo momento non posso lamentarmi, altrimenti mi lamenterei per tutta la vita".
Poi arriva il momento dell’introspezione: ”Finora sono riuscito a dormire bene e sì, i miei capelli stanno crescendo un po'. Ora abbiamo un bel mare piatto, ma ci sono molte cose da fare ed è abbastanza divertente. Il tempo è bello e caldo e stiamo scivolando via. È semplicemente fantastico per fare piccoli lavori. La gente pensa che la mia barca sia vecchia, ma alla fin fine, per ora tutto va bene. La barca è del 2007 e sta andando molto bene. Per me il bello di essere vecchio è che più si è vecchi più si ha esperienza. Più cose stupide hai fatto quando sei più giovane e, quando ne hai fatte tante, allora impari cosa non fare. Ci sono un sacco di persone anziane che hanno un grande talento e buoni valori e che finiscono senza lavoro dopo i 50 anni. Ma eccomi qui! Nel mio caso ho più di 60 anni ed è un peccato quando i ragazzi sopra i 50 anni non riescono a trovare lavoro a causa della loro età. Ci sono giovani che possono essere un po' deboli, così come ci sono persone più anziane che non sono molto intelligenti. Ma se dovessi assumere qualcuno preferirei avere una persona più anziana e intelligente, più di una giovane intelligente ma senza esperienza".
L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata
Ottima prestazione anche del J24 Bellastoria di Benfatto, terzo nella classifica ORC della manifestazione organizzata nelle acque antistanti Varazze e Celle Ligure dal Comitato dei Circoli del Ponente. In regata anche un Team Under 25 su Miolo do Pan
Dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani, fa della promozione della cultura del mare, del rispetto per l’ambiente, della collaborazione fra Circoli e dell’impegno costante, i segreti del suo successo
La Classe Finn ha presentato il World Tour per il Finn Grand Slam 2026
Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)
Dopo sei prove, la classifica è un rebus: i campioni 2025 di Team Nika ultimi, mentre il team turco Wow! Sailing Team di Mehmet Taki e Murat Edin firma la prima vittoria assoluta
Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)
L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins
Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote
Tre prove e tanto divertimento per la prima giornata. La stagione 2026 della Flotta sarda J24 sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (quattro tappe) e la seconda con il Campionato Zonale (quattro giornate)