Dopo il successo organizzativo e di partecipazione dello scorso anno, il Comitato Organizzatore del Circolo Velico Casanova è pronto per una nuova e coinvolgente edizione del Vela Raid, importante appuntamento il cui scopo è quello di far conoscere l’ambiente e la storia della laguna di Venezia attraverso una disciplina sportiva praticata in un percorso turistico naturalistico eco-compatibile in ambito lagunare.
Tante le novità e le riconferme per questa edizione 2011 che si svolgerà da martedì 14 a sabato 18 giugno e che potrà contare ancora sul patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Venezia, e delle Città di Venezia e di Chioggia.
Una manifestazione che non vuole essere una competizione agonistica ma un giro in barca di cinque giorni lungo una rotta magica che si srotola tra le isole e lungo i canali, una passeggiata attorno a Venezia, un vagabondare tra acqua e terra alla scoperta di angoli di silenzio, di scorci di una Venezia non pubblicizzata, di poesia non contaminata dal rombo dei motori, un’occasione imperdibile per fermarsi... andando a vela, una competizione in cui, classifica finale a parte, il primo premio è per tutti perchè chi partecipa vince un'avventura che difficilmente dimenticherà.
Imbarcazioni tradizionali assieme a quelle più moderne e prestanti, si affiancano e si superano giocando con lo stesso vento per raggiungere lo stesso traguardo: condividere con gli altri tutto quello che la giornata ha saputo regalare. Correnti dispettose, banchi di sabbia invisibili, venti estrosi, meteo imprevedibile rendono il VelaRaid un autentico safari lagunare, un’avventura nautica veramente unica nel suo genere.
“Il Velaraid 2010 è stato un grande successo organizzativo, sia per la costante crescita del numero degli equipaggi partecipanti (che lo scorso anno sono stati ben 28), sia per l’internazionalità degli stessi (Velaraid 2010 ha radunato nel meraviglioso panorama della laguna di Venezia marinai provenienti da ben sette nazioni come Francia, Belgio, Germania, Inghilterra, Bulgaria, Austria e Italia).” Ha spiegato uno degli organizzatori Marco D’Alba “Per quest’anno abbiamo creato un sito internet più efficiente, un logo dedicato, un sistema di prenotazione più organizzato, sono stati messi dei paletti più saldi su come si organizza l’evento e cosa comporta.Sono stati contattati nuovi sponsor, comuni e municipalità: ognuno ha dato e sta dando il suo supporto per creare un evento indimenticabile e dal forte impatto emotivo.
Per partecipare al Vela Raid 2011 servono cinque giorni senza impegni, una barca con deriva mobile con pescaggio massimo pari a 40-50 cm a deriva alzata, vele riducibili e un sistema di propulsione alternativo alla vela (motore fuoribordo o remi), le normali dotazioni di sicurezza (ancora, salvagenti, whf, bussola, luci, fischietto, kit pronto soccorso), una minima riserva di acqua potabile e dei sacchetti per i rifiuti (non vogliamo lasciare alcuna traccia del nostro passaggio), abbigliamento ed accessori per affrontare ogni condizione meteo e un po' di spirito di adattamento e di sano agonismo.
Ogni giorno avranno luogo due regate il cui percorso medio si aggirerà intorno alle 10 miglia ognuna (nel dettaglio su http://www.velaraid.it/percorsi.html).
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
Sono presenti dieci team internazionali per un totale di venti barche
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
La regata inaugurale, costiera, si è disputata con un Maestrale leggero tra i 10 e i 14 nodi lungo un percorso che ha portato la flotta attraverso il canale di La Maddalena fino all'isola di Spargi
Tre nuove prove nella giornata finale sul Garda Trentino. Dieci regate disputate per gli Open Skiff e nove per gli RS Aero. Sei podi per la squadra Circolo Vela Arco negli Openskiff
Il primo passaggio dell’isola croata è avvenuto intorno alle ore 4.30 di oggi, lunedì 1 giugno: è stata Grey Goose, Arya 415 di Roberto Volpato che gareggia nella categoria Xtutti a prendere il comando della flotta