Al momento beati siciliani e marchigiani, gli unici, sembra, che potranno mollare gli ormeggi della loro barca da domani senza essere inseguiti da droni e motovedette della Guardia Costiera che, dai tempi del contrabbando di sigarette, non avevano più potuto esercitarsi così tanto in emozionanti cacce al fuggitivo.
Ma allora i sequestri erano milionari, mentre ora, come per la barca a vela fermata il 1° maggio a Capri, si incassano solo i 900 euro della multa. E non sono sicuro che la giornata in mare della motovedetta costi di meno. Ma la legalità non ha prezzo!
Ma, al di là della boutade, districarsi tra le varie ordinanze, nazionali, regionali e comunali, è un vero e proprio incubo.
Per fare un esempio concreto, nel DPCM non si prevede la possibilità di pescare, mentre il presidente della Regione Lazio Zingaretti, ha dato questa possibilità, solo da terra, dal 6 maggio. Nel frattempo qualche sindaco, come ad esempio quello di Santa Marinella, ha emesso un’ordinanza esattamente contraria, impedendo la pesca. Ora l’imbarazzo dell’appartenenza allo stesso partito sicuramente produrrà una modifica all’ordinanza santamarinellese, ma c’è anche la possibilità di un’ulteriore ordinanza che, come avviene ogni anno in questo stesso periodo, vieti l’esercizio di qualsiasi tipo di pesca diversa dalla pesca subacquea, nelle zone di mare riservate alla balneazione.
La Sicilia, anche per un clima già quasi estivo, è la regione che torna a vivere il mare quasi completamente. Da domani consentite le attività sportive in forma individuale, la navigazione a vela individuale, la consegna delle imbarcazioni e alle attività di manutenzione a bordo da parte degli armatori. E saranno possibili i trasferimenti nelle case estive, purché definitivi.
Invece in Calabria, dove la Santelli litiga pesantemente con il Ministro Boccia per due tavolini esterni nei bar che nessun sindaco vuole, chi ha una barca resta al palo, anzi in porto, nonostante l’evidenza dell’enorme diversità del rischio di contagio in un bar rispetto ad una barca a vela. E a parità di situazione, ovvero tutte e due all’aperto! Ma la logica non è un gadget che puoi acquistare. E se non ce l’hai, ti butti in politica.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Per Nicolas Lunven (PRB) una bella vittoria (la terza) a 9 anni dalla sua ultima partecipazione. Secondo posto per Alexis Thomas e terzo gradino del podio per il vincitore dell'ultima tappa Pornichet-Le Havre, Paul Morvan
La 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec si è conclusa con il successo di Paul Morvan (Foricher – French Touch) nell'ultima e decisiva tappa tra Pornichet e Le Havre
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Manca poco alla partenza della Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne, una delle regate oceaniche più particolari del calendario IMOCA, e tra i nove skipper al via ci sarà anche Francesca Clapcich a bordo del suo 11th Hour Racing
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2