Tutto pronto per il Campionato Europeo iQFOiL, in programma tra il 15 e il 22 di maggio al Circolo Surf Torbole, sul Lago di Garda. Location che in passato, precisamente nel 2019, aveva ospitato anche il Mondiale RS:X.
Una dimostrazione, questa, della grande tradizione di cui gode la nostra scuola di windsurf, caratterizzata da un rilevante movimento giovanile e capace di sintetizzare la passione per le tavole con le nuove attrezzature olimpiche che si stanno diffondendo sempre di più negli ultimi mesi. Una specialità che sta permeando senza sosta tutto il territorio nazionale, che vede competitivo il nostro Paese sia nel maschile sia nel femminile e che presenta già alcune scuole d’eccellenza.
Importante ricordare che ai Giochi Olimpici di Tokyo, seppur nella classe RS:X, antesignana del nuovo iQFOiL, la Vela italiana è riuscita a conquistare due brillanti quarto e quinto posto, rispettivamente con Marta Maggetti e con Mattia Camboni, capace perfino di sfiorare un piazzamento a podio.
Per quanto riguarda la formula del campionato, sono previste regate di flotta con formato slalom o course race, rispettivamente con vento più leggero e con vento medio-forte. Il format prevede anche una Long Distance disputata in una singola giornata. Le Opening Series sono caratterizzate da venti prove, mentre le Medal Series, in programma l’ultimo giorno, prevedono la partecipazione delle prime dieci imbarcazioni con una formula che rende più avvincente la gara: anche coloro che partono più indietro nella griglia avranno possibilità di arrivare a podio.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano