Arca SGR e il Fast and Furio Sailing Team rispettano a pieno il pronostico e conquistano quest’oggi la line honours della 52sima edizione del Trofeo Bernetti organizzato dalla Società Nautica Pietas Julia.
In una giornata estiva con una leggera brezza distesa su tutto il campo di regata Arca SGR non ha alcuna difficoltà a firmare la vittoria lasciandosi nettamente alle spalle Prosecco Doc – Shockwave il più accreditato degli avversari sul campo di regata odierno. Un successo che è stato costruito sin dai primi metri con Arca SGR che allo start ha accelerato meglio e scelto di stare più a ridosso della costa, da qui costruendo un margine sempre più ampio nei confronti del resto della flotta di 120 imbarcazioni open al via.
Prosegue con la seconda line honours consecutiva su due regate in Adriatico (la prima ottenuta alla Settimana Velica Internazionale) il cammino del maxi 100 verso i prossimi impegni tra cui spicca in ordine cronologico quello nella Barcolana 55 in programma tra sette giorni. Inizia dunque il conto alla rovescia in cui il team si trova nella condizione di dover investire al massimo il tempo a disposizione per trovare i migliori set up per le prossime scelte in regata.
Furio Benussi – “Già essere qui per noi è una vittoria ed aver aggiunto anche questa line honours non può che renderci ancora più felici. Il cammino per noi è ancora lungo e in salita perché di fatto queste sono le prime ore di navigazione quest’anno con Arca SGR e quindi solo ora stiamo testando e verificando i numeri dei vari upgrade che avevamo apportato lo scorso inverno in vista di questa stagione agonistica. Stiamo lavorando sulle calibrazioni e sulle manovre per farci trovare pronti già nell’importante sfida di domenica prossima. Abbiamo solo bisogno di ore di navigazione che è quello che stiamo cercando sia in regata che negli allenamenti dei prossimi giorni.”
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni
Le sessioni di allenamento in Catalogna hanno fornito indicazioni positive sia sul piano tecnico sia su quello umano, con il gruppo impegnato a costruire coesione e fiducia in vista dei primi confronti ufficiali
La Duecento: Forever K, Oryx, Lightness e Brunilda in testa alla flotta a Sansego. Nella serata di oggi previsti i primi arrivi a Caorle
La vela celebra uno dei suoi protagonisti più autorevoli: Paul Cayard è stato insignito del prestigioso Magnus Olsson Prize, riconoscimento che premia non solo i risultati sportivi, ma anche l’impatto umano e il contributo allo sviluppo della disciplina
Condizioni ideali nel Golfo del Tigullio per la prima giornata. Mistral Gagnant guida tra gli IRC, ARCA SGR si impone tra gli Open. Domani si torna in mare
Al via 74 team, con quasi 350 velisti provenienti da 7 nazioni suddivisi nelle categorie X2, X2 Mixed e XTutti, che gareggiano con i sistemi compensati ORC, IRC e Mocra, moltissimi alla loro prima partecipazione
Francesca Clapcich al via domenica per la sua prima regata IMOCA in solitario, la 1000 Race, da Port-la-Forêt, in Bretagna (Francia), al Fastnet e ritorno