Dopo le prime due giornate con vento stabile sopra i 12 nodi, oggi, ad Enoshima, il vento dapprima su 5-8 nodi è poi calato sotto i 4, impossibilitando il completamento del programma, anche se tutte le classi, tranne solo i Laser Radial, hanno concluso almeno una prova.
Sono sempre in testa Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza/CC Aniene), registrano oggi 4, 6 e 12, ma scende al terzo posto l’altro equipaggio azzurro della classe Nacra 17, Vittorio Bissaro con Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre/CC Aniene), e nonostante i buoni parziali odierni (9, 5, 8) vengono superati dagli australiani Waterhouse/Darmanin.
Ritornano invece in testa alla classifica dei 470 femminili Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (YC Italiano), con un quinto ed un secondo posto raggiungono a pari punti le olandesi Kyranakou/van Veen, ma i parziali migliori delle italiane le portano al primo posto provvisorio. Con un nono ed un 15esimo posto, Elena Berta e Bianca Caruso (GS Aeronautica Militare/YC Italiano), perdono due posizioni, sono undicesime a pari punti con le decime.
Per Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare), nel 470 maschile, non è la miglior regata, dopo l’ottavo posto nella seconda prova di ieri, oggi registrano altri due risultati che non rispecchiano il loro livello (31 e 22) e restano nelle retrovie in 29esima posizione.
“Abbiamo assistito ad una bellissima performance dell'equipaggio 470F Di Salle-Dubbini - dichiara da Enoshima Pietro Zucchetti, allenatore federale 470. Oggi sono state delle regate con vento leggero in costante calo che richiedevano molta attenzione nel posizionarsi sul campo di regata e tra la flotta. Benedetta e Alessandra hanno fatto un bel recupero nella prima prova in cui, dopo una brutta partenza e una bolina poco brillante, hanno recuperato barca per barca fino alla quinta posizione. Nella seconda regata hanno gestito molto bene la situazione senza prendere particolari rischi. Da quinte alla boa di bolina hanno continuato a guadagnare con il vento che piano piano calava chiudendo in seconda posizione. In giornate così difficili fare due piazzamenti di questo livello è un ottimo segnale.
Elena Berta e Bianca Caruso hanno iniziato bene la settimana ed ora sono 11esime. Nonostante delle regate decisamente al di sotto delle loro possibilità, sono comunque vicine alla zona medal race. Ferrari e Calabró faticano ad entrare in partita. Nonostante abbiano impostato le prime boline in maniera corretta non riescono a restare in regata e perdono persino alcune buone occasioni. Peccato perché hanno dimostrato di poter fare tanto meglio.”
Solo due prove oggi per gli RS:X maschili, Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) inizia con un 18esimo e chiude con un primo posto che lo fa restare secondo nella classifica provvisoria dietro l’olandese Kiran Badloe e davanti allo svizzero Mateo Sanz Lanz.
Anche per le ragazze dell’RS:X due sole prove, e Flavia Tartaglini (SV Guardia di Finanza) continua a risalire la classifica, con un nono ed un secondo posto, chiude la terza giornata in nona posizione ad un punto dall’ottava, la cinese Hongmei Shi, una delle ben tre atlete cinesi nelle prime dieci.
Una sola prova per i Laser Standard, dove prosegue il dominio britannico - e delle ex colonie Australia e Nuova Zelanda - nei primi dieci. L’azzurro Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza) oggi scarta un 36esimo posto ed è 23esimo in generale; migliore la giornata di Nicolò Villa (CV Tivano) che registra invece un 13esimo posto che lo fa risalire in 41esima posizione.
Nessuna prova per le ragazze del Laser Radial, restano quindi invariate le posizioni di ieri con Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza) tredicesima e Francesca Frazza (FV Peschiera del Garda) 52esima.
Il programma di domani, ultimo giorno per 49er, 49er FX, Nacra 17, RS:X maschile e femminile prima delle prime Medal Race di sabato 15 settembre, prevede la prima partenza alle 12 ora locale (le 5 di mattina in Italia).
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese