Gaetano Mura con Bet1128 il 3 novembre sarà a Le Havre alla partenza della Transat Jacques Vabre – regata in doppio da 5395 miglia – che quest’anno festeggia i suoi primi vent’anni. Un grande appuntamento per il navigatore oceanico che con Sam Manuard – velista, architetto e progettista di Bet1128 – dopo il buon risultato alla regata oceanica Les Sables Horta Les Sables di luglio – terza posizione nella seconda tappa della regata e quinto posto in classifica generale – ritorna in oceano. Ieri Gaetano Mura ha partecipato alla presentazione ufficiale della regata a Parigi. "Sono sicuro che con Sam faremo bene – dice il velista – a Les Sables abbiamo già incontrato molti dei velisti che partecipano alla Jacques Vabre. Puntiamo molto su questa entusiasmante regata. Da settembre con Sam siamo a Lorient dove ci siamo allenati e preparati". Insomma un grande investimento nella preparazione di questa gara che parte da Le Havre e ha come traguardo a à Itajaí, in Brasile. Una competizione molto aperta e che vedrà impegnati i più forti velisti al mondo. Gaetano Mura con il suo Class40 Bet1128 oltre i francesi Halvard Mabire, Bruno Jourdren, Damien Seguin, Yannick Bestaven, Jean-Christophe Caso, Sébastien Rogues… affronterà anche gli italiani Stefano Raspadori e Pietro D’Alì che saranno alla partenza con Fantastica.
Con la partecipazione alla Jacques Vabre continuano le tappe del progetto Gironelmondo iniziato nel 2012 con il varo di Bet1128 a Rimini – Bet1128 è stata costruita dal riminese Bert Mauri – e il debutto in regata alla Palermo –Montecarlo con la vittoria nella classifica in Class40. Poi il secondo posto alla Middle Sea Race. Nel 2013 Bet1128 debutta in oceano con la partecipazione al les Sables Horta Les Sables dove conquista il terzo posto nella seconda tappa e il quinto in classifica generale.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026