giovedí, 14 maggio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

wing foil    luca rosetti    figaro    mostre    compagnia della vela    confindustria nautica    protagonist    attualità    j24    52 super series    catamarani    vele d'epoca    regate    optimist    snipe    meteor    sailgp    iqfoil    tre golfi   

GIANCARLO PEDOTE

Pedote, conclusa la Guyader Bermudes 1000 Race

pedote conclusa la guyader bermudes 1000 race
redazione

Sabato 14 maggio alle 17:50, Giancarlo Pedote ha tagliato il traguardo della terza edizione della Guyader Bermudes 1000 Race, la prima delle quattro regate valide per l'IMOCA Globe Series 2022, arrivando 8° dopo sei giorni in mare. Sei giorni intensi, segnati da condizioni metereologiche mutevoli e impegnative e da una lotta particolarmente intensa che si è sviluppata lungo tutto il percorso di 1.200 miglia. Questo primo round della stagione è stato ricco di lezioni per lo skipper dell’IMOCA Prysmian Group, anche se il format della prova, relativamente breve e fortemente caratterizzato da andatura di bolina, non gli ha permesso di sfruttare appieno le potenzialità della sua imbarcazione..  


Riuscire ad essere al via della Guyader Bermudes 1000 Race dopo l’importante cantiere invernale è stato un vero “tour de force” per Giancarlo Pedote, impegnato insieme al suo team per ben quattro mesi al rinforzo della struttura della barca e alla sostituzione una sezione di 6 metri di prua con una che presenta un rocker molto importante, una forma meno tesa, studiata per essere più efficiente nei Mari del Sud. 

Terminare la stessa regata con brio e senza particolari problemi, se non alcuni relativi al pilota automatico, è stato un altro grande impegno. "Sono piuttosto soddisfatto. Il team ha fatto davvero un ottimo lavoro: la barca era ben preparata nonostante fosse stata rimessa in acqua solo il 27 aprile, a 11 giorni dalla partenza. È bello tagliare il traguardo senza avere una lunga lista di lavori da dover fare. Ho avuto solo qualche problema al pilota che ha causato alcune strambate involontarie piuttosto violente. Sono stati momenti difficili, ma a parte questo tutto ha funzionato bene", ha detto il navigatore fiorentino che si è tenuto costantemente tra la 5° e l'8° posizione. 

"Non credo di aver commesso grossi errori in termini di navigazione. Nell'ultimo tratto, tra il way-point Gallimard e la Punta della Bretagna, non è stato facile tenere il passo delle barche a derive. Preferirei aver ottenuto un risultato migliore dell’ottava posizione, soprattutto perché avevo un terzo posto da difendere, ma sono comunque soddisfatto", ha aggiunto lo skipper di Prysmian Group, salito sul podio nella scorsa edizione del 2019.
 
Il piacere di navigare “a contatto”

"Sono contento di ciò che ho potuto convalidare, una serie di punti tecnici prima del resto della stagione. Le condizioni non mi hanno permesso di scoprire tutte le nuove potenzialità della barca, perché le modifiche sono state fatte per migliorare le prestazioni nelle condizioni di un Vendée Globe, ovvero essenzialmente andature portanti e di reaching, mentre negli ultimi giorni abbiamo sostanzialmente navigato di bolina. Ho comunque visto, in quel poco che ho potuto, che stiamo andando nella giusta direzione, il che è rassicurante ", ha aggiunto Giancarlo Pedote, che è stato in grado di misurarsi a stretto contatto con Damien Seguin, Éric Bellion e Conrad Colman nell'ultimo tratto del percorso, tra il way-point Gallimard e la Punta della Bretagna. 

"Stare gomito a gomito, combattere, è sempre un piacere. Mi è piaciuto competere così da vicino, mi ha dato una spinta in più sul finale. Un’eccellente maniera di concludere sei giorni davvero intensi " ha terminato l’unico italiano al via che il 12 giugno parteciperà alla Vandée Artique - Les Sables d'Olonne, regata che si sviluppa su di un percorso di 3.500 miglia, l'equivalente di una traversata oceanica. Esperienza ideale prima della Route du Rhum - Destination Guadeloupe di novembre, prova per la quale è, adesso, ufficialmente qualificato.


14/05/2022 21:33:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Il Velista dell'Anno FIV è Antonio Squizzato

Un titolo meritato per un grande campione che da tempo la redazione di ItaliaVela proponeva nella rosa dei finalisti. Il premio Armatore – Timoniere dell’Anno a Giovanni Lombardi Stronati. Barca dell'Anno ARCA SGR

A Castiglione del Lago il Campionato Italiano Match Race Classe Meteor

Sarà il Club Velico Castiglionese ad accogliere, su delega della Fiv, nelle giornate del 9 e 10 maggio, il Campionato Italiano Match Race della Classe Meteor, uno degli appuntamenti nazionali della Classe

Mondiale ORC: occhi puntati sulla partenza della Tre Golfi

La regata d'altura prenderà il via oggi da Napoli, segnando un momento cruciale del campionato e una sfida ben nota a tutti i velisti

SailGp, si riparte alle Bermuda

Occhi puntati su Bermuda per il Red Bull Italy SailGP Team: al via la quinta tappa della stagione 6 del Rolex SailGP Championship

Tre Golfi: Line Honours per il TP 52 Summer Storm

Si è conclusa la 71ª Regata dei Tre Golfi, partita ieri da Napoli dalla Rada di Santa Lucia alle ore 17.00, prova offshore del Campionato del Mondo ORC 2026 e momento centrale della Tre Golfi Sailing Week

Francesca Clapcich: questo è solo il primo round!

Inizia il percorso di Francesca verso il Vendée Globe con la sua partecipazione alla 1000 Race, Fastnet e ritorno da Concarneau. Prime sensazioni in solitario su un Imoca 60, bestia difficile da domare

Napoli: partita la Tre Golfi

È partita oggi pomeriggio dalla Rada di Santa Lucia, davanti a Castel dell’Ovo, la 71ª Regata dei Tre Golfi, prova offshore del Campionato del Mondo ORC 2026 e momento cruciale della Tre Golfi Sailing Week

Gaeta, conclusa la II Selezione Nazionale Optimist per Europei e Mondiali

Quattro giovani atleti e una atleta al Mondiale di Tangeri in Marocco (giugno) e sette timonieri, 4 maschi e 3 femmine, all’Europeo di Gdynia in Polonia (luglio)

52 Super Series: a Puerto Portals vittorie per Teasing Machine e Crioula

Teasing Machine e Crioula accendono Puerto Portals 52 SUPER SERIES Sailing Week. Sled resta il punto di riferimento della flotta

52 Superseries: a Puerto Portals alla fine la spunta Sled

Francesco Bruni (ITA), tattico di Sled (USA): “È una vittoria impressionante. È stato davvero un lavoro di squadra. Siamo super contenti e molto ottimisti per la stagione, anche se siamo consapevoli che sarà una stagione molto lunga.”

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci